POLIZIA DI STATO

- VIDEO ISTITUZIONALE -

Vorrei innanzitutto sottolineare come il sottoscritto non abbia mai agito in questi quattro anni di presidenza del Forum Trentino per la pace e i diritti umani per un proprio tornaconto personale né dal punto di vista politico né mediatico.

La mia elezione a Presidente nell’aprile del 2014 è stata la prima nella storia del Forum di una persona non Consigliere Provinciale (e quindi di estrazione partitica come sono stati i rispettabilissimi e apprezzati Presidenti del Forum che mi hanno preceduto dal 1992 al 2014) ma bensì fortemente voluto dall’assemblea per il mio associazionismo disarmista, nonviolento e di lotta quotidiana per i diritti umani di tutte/i. Ruolo, in questi tempi urge sempre ricordarlo, che non prevede alcun compenso economico ne privilegio di sorta.

Spiace che il consigliere Borga, che ha la possibilità di avere facile accesso a tutti gli atti e attività del forum, si debba attaccare per un proprio tornaconto politico ad un’attività chiaramente personale del sottoscritto per cercare di screditare me e, soprattutto, l’istituzione del Forum. Mai in questi 4 anni ho confuso le mie legittime attività personali con la mia carica da Presidente del Forum.

Faccio parte del percorso del laboratorio di partecipazione “Primavera Trentina” e ero presente all’incontro “R-esistiamo” e nel mio intervento dove mi sono presentato ho chiaramente dichiarato di essere lì a titolo esclusivamente personale. Un giornale pubblica che sono Presidente del Forum e, apriti cielo, facciamone un’interrogazione!

Contrariamente a quanto afferma Borga il libero cittadino Massimiliano Pilati (scrivo il mio nome perchè nell’interrogazione non sono mai stato nominato direttamente) ha tutto il diritto di partecipare ad un incontro sia anch’esso di connotazione politica! La legge elettorale provinciale (L.P. 5 marzo 2003, n. 2) non prevede alcuna limitazione per una figura come la mia addirittura neanche volessi candidare e per togliere ogni dubbio posso tranquillamente dichiarare che al momento il sottoscritto non ha nessuna volontà di candidare in vista delle elezioni di ottobre. Va da sé che se avessi quell’intento sarei il primo a considerare la possibilità di dimettermi ma trovo francamente incomprensibile che mi si chieda di farlo per aver semplicemente partecipato ad un incontro pubblico.

Che poi, per inciso, sono il primo a considerare “attività politica” (da differenziare dai termini partitica e elettorale) la lotta per il pieno riconoscimento dei diritti di tutte le persone, qualsiasi sia il loro credo, religione, provenienza geografica o identità sessuale. E forse il problema non è Massimiliano Pilati che partecipa ad un think tank che ha tra i suoi scopi principali quello di portare il dialogo in politica. In un periodo come quello attuale a persone come il Consigliere Borga da fastidio che esista un organismo provinciale come il Forum Trentino per la pace e i diritti umani che, per legge, è chiamato quotidianamente a lavorare nelle scuole, nelle istituzioni, tra le nostre vallate al dialogo tra persone diverse, sull’inclusione, sulla risoluzione nonviolenta dei conflitti, sul superamento delle diversità e delle frontiere (siano esse culturali, religiose, politiche o fisiche).

Dopo anni di passione e di duro lavoro dentro un organismo del Consiglio Provinciale (che non sempre ha preso in considerazione le sollecitazioni del Forum) e dove ho sempre cercato di rispettare e lodare questa istituzione, ferisce non poco leggere nero su bianco che per un autorevole membro del Consiglio Provinciale agisco “per la mia visibilità politica”. Me ne farò una ragione e continuerò per la strada della nonviolenza, dentro e fuori il forum, e della ricerca del dialogo a cominciare, qualora lo volesse, con il confrontarmi faccia a faccia con il Consigliere Borga.

 

*

Massimiliano Pilati
Presidente del Forum trentino per la pace e i diritti umani