HACKATHON CALCIO ITALIANO: PAT, A TRENTO PRESSO LA FACOLTÀ DI LETTERE DAL 14/10

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – Il 14 e il 15 ottobre a Trento il primo Hackathon del calcio italiano. Il saluto di Tibor Navracsics, Commissario Europeo allo Sport.

Comincia il conto alla rovescia per il primo Hackathon del calcio italiano in programma a Trento presso la Facoltà di Lettere il 14 e 15 ottobre.

La maratona dell’innovazione, finalizzata ad elaborare nuove soluzioni per lo sviluppo del calcio, si aprirà sabato mattina con l’incontro fra l’assessore provinciale allo sport Tiziano Mellarini, che ha fortemente sostenuto l’iniziativa, con i 150 hackers, provenienti da tutto il mondo, che si sfideranno per il premio finale.

L’obiettivo è quello di definire progetti di business, prototipi di soluzioni tecnologiche o applicazioni specificamente legati al calcio.

Due i filoni individuati dalla F.i.g.c su cui si concentreranno i partecipanti: la valoriazzazione della rapporto fra la Federazione e gli oltre 1,3 milioni di tesserati e la match analysis, ossia come analizzare i big data nel mondo del calcio.

L’iniziativa nasce da una collaborazione a quattro tra Figc, Università di Trento, Trentino Sviluppo e Provincia autonoma di Trento. Si tratta del primo Hackathon sul calcio in Italia e del primo mai realizzato da una federazione calcistica a livello globale.

Ieri, dopo il messaggio di saluto scritto ricevuto dal Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, è arrivato il video messaggio di Tibor Navracsics, Commissario Europeo Sport-Cultura-Giovani-Educazione.

Di seguito la traduzione in italiano del messaggio del Commissario Navracsics.

“L´innovazione e le tecnologie digitali nello sport spaziano in una moltitudine di aree affascinanti – dall´hardware degli indumenti e dei materiali futuristici al software di sofisticate analitiche dei dati. Davvero non ci sono limiti.

Fans, giocatori, squadre e associazioni sportive stanno giá beneficiando dell´innovazione e delle tecnologie digitali.

Il Vostro Hackathon sul Calcio è un esempio eccellente di questo.

Performance e salute fisica sono importanti non solo per gli atleti, ma per tutti noi.

Applicare l´innovazione allo sport significa andare molto oltre il livello dei professionisti, e molte soluzioni innovative sono esportate per un uso piú generale e generalistico e le autorità pubbliche devono lavorare con la stessa filosofia.

Noi facciamo questo attraverso molte differenti iniziative, terminando le tariffe di roaming e rendendo possibile agli Europei ed alle Europee di rimanere connessi, rimuovendo barriere alla portabilitá di contenuto, paventando la via per una migliore connettività nella forma di Wi-Fi pubblico e gratuito e riformando i diritti di copyright.

Tutto questo deve permettere allo sport di beneficiare del Mercato Unico Digitale dell´Unione Europea unendo l´innovazione e le aspettative dei consumatori e facendo dello sport un importante volano per servizi e contenuti digitali.

La cooperazione tra autorità pubbliche ed industrie dello sport, istituzioni della ricerca e universitá è fondamentale per l´innovazione.

La Provincia di Trento, che unisce ugualmente splendide location per sport estivi ed invernale cosi come lo fa per centri di ricerca ed innovazione, è un buon esempio di questa cooperazione. Sono particolarmente felice che Eit Digital (European Institute of Technology) sia coinvolto in questa iniziativa.

Eit Digital raggruppa 130 partner da tutta Europea per accelerare il market-uptake di tecnologie digitali, velocizzare la capacitá di innovazione e rafforzare una filosofia imprenditoriale in Europa.

Le sue attivitá sono perfettamente allineate allo spirito ed agli obiettivi di questo Hackathon.

Infine, noi dobbiamo usare l´innovazione come uno strumento per coinvolgere il più alto numero di persone possibile nello sport, perché sono assolutamente convinto che lo sport è soprattutto un elemento di inclusione, forse più di ogni altra cosa.

Vi auguro un buon Hackathon con molte idee creative che possano trovare la loro strada verso il mercato”.

Parallelamente all´Hackathon si svolgeranno alcuni momenti di incontro e di riflessione su sport, calcio ed innovazione a cui parteciperanno sportivi, tecnici e rappresentanti dei vertici delle istituzioni calcistiche internazionali, tra gli altri: Michele Uva (Direttore Generale, FIGC & Vice-Presidente, UEFA), Luigi Di Biagio (Commissario Tecnico Nazionale Under 21, FIGC), Luca Toni (Campione del Mondo 2006), Valter Di Salvo (Responsabile Performance e Ricerca Club Italia, FIGC), Roberto Rosetti (responsabile progetto VAR), Antonio Gagliardi (Head of Match Analysis, FIGC), Milena Bertolini (Allenatrice Nazionale di Calcio Femminile FIGC), Marco Bicocchi Pichi (Presidente ItaliaStartup) Luigi de Siervo (CEO, Infront Italia), Vittoria Gozzi (CEO, WyLab), H-Farm, FacilityLive, Andrea David Rizzi (Strategic Partnership Manager, YouTube/Google), Emanuela Zaccone (TOK.tv), Prof. Raffaele Poli (Director/Founder, International Centre for Sports Studies (CIES) @ Neuchâtel e Football Observatory), Luca Casassa (SportSuite), David Casalini (Presidente, StartupItalia!), il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Piero Zanchi (Managing Director, Accenture Digital) e molti altri.

Per partecipare in qualità di pubblico occorre registrarsi su:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-primo-hackathon-del-calcio-italiano-38340772282

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto e video: da comunicato stampa