GUARDIA DI FINANZA TRENTO * PERQUISITI UN GIUDICE ONORARIO DEL TRIBUNALE DI VERONA E QUATTRO PROFESSIONISTI VENETI, PER PRESUNTI REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

La Sezione Anticorruzione del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Trento ha eseguito oggi una decina di perquisizioni locali ed acquisizioni documentali, delegate dalla Procura della Repubblica di Trento, presso abitazioni e Studi professionali, delle province di Padova e Verona, cui hanno direttamente partecipato, anche, Pubblici Ministeri delle Procure di Trento, Verona e Rovigo.

L’operazione è legata alle indagini in corso su di un avvocato padovano, che esercita anche la funzione di Giudice Onorario del Tribunale Civile di Verona, al quale viene contestata l’attribuzione, dietro illecito compenso, ad altri professionisti, di incarichi di custodia e di consulenze, connessi alla gestione di procedure di esecuzione giudiziaria.

Sono coinvolti nelle indagini, anche due avvocati scaligeri ed un commercialista estense.
L’ipotesi di reato, al vaglio della Procura di Trento, è quella di violazione all’art. 319 quater (induzione indebita a dare o promettere utilità) c.p., in concorso.

I provvedimenti di perquisizione e sequestro di documenti – anche informatici – emessi dall’Autorità Giudiziaria trentina sono stati eseguiti presso le abitazioni ed uffici degli indagati, con contestuale notifica delle informazioni di garanzia.

L’attività odierna, cui hanno preso parte una quarantina di Finanzieri, è finalizzata a raccogliere elementi investigativi, per acclarare se il legale padovano, che esercita la funzione di Giudice Onorario presso il Tribunale Civile di Verona, abbia attribuito incarichi di custodia di beni destinati all’esecuzione giudiziaria, in cambio di indebite dazioni.

Le investigazioni sono condotte da inquirenti trentini, poiché le norme che sovrintendono all’Ordinamento giudiziario attribuiscono loro la competenza per ipotesi di reato riguardanti Magistrati, anche onorari, operanti nel Distretto della Corte di Appello di Venezia.