PAT - LA RICERCA IN TRENTINO

- ARTE SELLA -

Nel video gli interventi di:
MAURIZIO FUGATTI (presidente Provincia autonoma di Trento)
ACHILLE SPINELLI (assessore  Sviluppo economico, ricerca e lavoro)
FRANCESCO PROFUMO (presidente Fbk)
ANDREA SEGRÉ (presidente Fem)

“Travellers” irlandesi pizzicati a vendere utensili a Cles senza autorizzazione. La Guardia di Finanza di Cles (Tn), durante un servizio di controllo del territorio nella zona della Val di Non, ha fermato due cittadini di origine irlandese di circa trent’anni mentre erano intenti a vendere senza licenza, con il sistema del “porta a porta”, dei mobiletti porta utensili con attrezzature da officine meccaniche del valore complessivo di circa 8.400 euro, sequestrando la merce ed elevando una pesante sanzione amministrativa per abusivismo commerciale e violazione della normativa provinciale sulla vendita ambulante.

I Finanzieri sono stati allertati dai colleghi dell’Arma dei Carabinieri locale, i quali avevano ricevuto una segnalazione da un commerciante del posto circa la presenza di due individui stranieri che giravano nei dintorni di Cles proponendo in vendita merce per officine meccaniche.

Subito è scattato il coordinamento tra Arma e Fiamme Gialle e una pattuglia del Nucleo Mobile della Tenenza della Guardia di Finanza di Cles è riuscita a intercettare i due soggetti segnalati; dal controllo i due si sono rivelati essere cittadini irlandesi appartenenti al gruppo sociale dei cosiddetti “travellers” o “pavee” (in italiano “viaggiatori”), una popolazione originaria dell’Irlanda che tradizionalmente svolge una vita nomade, i cui componenti, per lo più, svolgono l’attività di fabbri, venditori ambulanti, commercianti di cavalli e di merci usate di ogni genere.

Alcuni “travellers” in trasferta dall’Irlanda in Italia si erano fatti notare un paio di anni fa nel Nord Italia e anche in Trentino (in particolare nelle Giudicarie e in val di Fassa) per le cosiddette “truffe dell’asfalto”, dove alcuni soggetti con forte accento inglese proponevano a privati e imprenditori di asfaltare a prezzi particolarmente convenienti i piazzali privati con bitume avanzato da altri lavori edili, in realtà inesistenti, salvo poi chiedere più denaro del pattuito e consegnare, quando svolti, lavori di scarsa qualità.

Dopo i dovuti approfondimenti, nessuno dei due cittadini irlandesi è stato in grado di esibire la prevista autorizzazione al commercio ambulante prevista dalla Legge Provinciale 17/2010; a nulla sono valsi i tentativi dei due di dichiarare di non comprendere la lingua italiana, parlando perfino in tedesco: i militari delle Fiamme Gialle intervenuti si sono rivolti ai due sia in inglese che in tedesco, non lasciando “scampo” agli ambulanti abusivi.

Complessivamente, i Finanzieri hanno sequestrato sei mobiletti porta utensili, comprensivi di novecento “pezzi” di attrezzatura per officine meccaniche, per un valore totale di € 8.394,00 euro, contestando la violazione alla normativa provinciale sul commercio che prevede, per il venditore abusivo privo di regolare licenza, una sanzione amministrativa massima di 9.000,00 euro che, se pagata entro sessanta giorni, si riduce a 3.000,00 euro.

Il servizio conferma, da un lato, l’ottimo coordinamento tra Forze di Polizia a livello provinciale per la copertura del controllo del territorio e, dall’altro, l’impegno delle Fiamme Gialle a tutela degli operatori regolari operanti sul territorio provinciale per scongiurare la concorrenza sleale da parte di soggetti abusivi.

In particolare, il Nucleo Mobile della Tenenza della Guardia di Finanza di Cles (Tn) ha concluso un ciclo operativo nel 2018 che ha condotto alla scoperta nelle valli di Non e di Sole di cinque gommisti che esercitavano senza le previste autorizzazioni e specializzazioni, il sequestro di materiale abusivamente posto in commercio per un valore di oltre ventimila euro, che si aggiunge agli oltre dieci chili di sigarette e alcool venduti senza licenza e ai diciassette lavoratori in nero scovati durante il piano regionale si contrasto al lavoro irregolare.