GRUPPO UPT * ATTACCO DEL LUPO A MALGA BASSA DI MASI DI CAVALESE: ” NOSTRA SOLIDARIETÀ AGLI ALLEVATORI DELLA VALLE DI FIEMME “

Il Gruppo consiliare dell’Unione per il Trentino esprime forte vicinanza alla Società allevatori caprini Val di Fiemme e agli allevatori che hanno subito, nella notte tra domenica e lunedì scorso a Malga Bassa di Masi di Cavalese l’ennesimo attacco predatorio ai danni del loro gregge.

In aggiunta teniamo a comunicare che il Gruppo consiliare dell’Unione per il Trentino segue da tempo e con molta attenzione le vicende legate al ritorno del lupo e dei grandi carnivori sui nostri pascoli e sui nostri monti – come testimoniano anche i numerosi atti politici presentati e discussi in Consiglio per salvaguardare gli allevatori, gli agricoltori e tutte le persone, cittadini e turisti compresi che su essi si recano – e in data odierna ha provveduto a depositare una nuova mozione per richiedere il rafforzamento delle azioni già messe in campo a livello provinciale e un rafforzamento della già buona collaborazione con la Provincia di Bolzano al fine di portare sul tavolo europeo senza più indugi e il prima possibile la questione della gestione dei lupi nel contesto alpino.

Come recentemente ricordato anche da Reinhold Messner in una intervista le pur positive mozioni on line presentate dagli assessori Schuler e Dallapiccola, rispettivamente per Trento e Bolzano, sono un buon punto di partenza ma necessitano il supporto di ulteriori iniziative concrete, utili a trovare una situazione di equilibrio tra la presenza del lupo e il sistema di vita in montagna – soprattutto per contadini e allevatori ma senza scordare tutti coloro i quali si recano in montagna a vario titolo – che meritano tutela per poter continuare nella loro opera di salvaguardia e giusta cura del territorio, da loro esercitato con dedizione da cento e più anni.

Siamo inoltre convinti sia giunta l’ora di trovare un modo di convivere tra uomo e lupo diverso, anche se sappiamo complesso da identificare, poiché i branchi di lupi che si sono formati negli ultimi anni hanno causato danni ingenti, in Trentino e Alto Adige, così come in Austria e Germania, rischiando di minare la presenza delle greggi di pecore e animali da pascolo sui monti del Trentino e del Südtirolo. Danni che rischiano di peggiorare se non verranno trovate a breve e di concerto tra tutte le parti interessate nuove soluzioni di gestione.

Non possiamo davvero correre il rischio, giustamente paventato da molti allevatori, di vedere un abbandono e una non gestione di malghe e pascoli che rischiano di partire immediatamente se non verranno applicate politiche efficaci. Pertanto confermiamo il nostro impegno per fare in modo che il tema continui ad essere prioritario sull’agenda politica delle nostra Provincia autonoma.

 

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cons. Pietro De Godenz
cons. Gianpiero Passamani
cons. Mario Tonina