GRUPPO CONSILIARE UPT – PAT * TRE QUESTION TIME: ESENZIONE TICKET SANITARIO, 45 BIS GARDESANA OCCIDENTALE, PRONTO SOCCORSO DI CAVALESE

CONS. GIANPIERO PASSAMANI: ESENZIONE DEL TICKET SANITARIO PER REDDITI BASSI ED INCIDENZA DELLA CONDIZIONE REDDITUALE

Mi viene segnalata un’anomalia nelle diverse tipologie di situazione economica, per il riconoscimento dell’esenzione dal ticket sanitario. L’organizzazione normativa, prevede che, l’utente interessato debba dichiarare la propria condizione reddituale, utilizzando l’apposito modulo, che presenta una suddivisione dei diversi requisiti, ordinati attraverso una serie di codici alfanumerici. La caratteristica evidenziata al rigo E02, nello specifico, prevede l’esenzione, al verificarsi di due condizioni: stato di disoccupazione e limite di reddito inferiore ad €.8.263,41/anno. Non viene considerata, la tipologia di reddito come quello percepito attraverso un regolare contratto di lavoro, part time, con uno stipendio mensile lordo di €.600,00. Situazione economica infatti, evidentemente inferiore al limite di reddito previsto per l’esenzione, ma manchevole della vincolante condizione di disoccupazione, per potervi accedere. Convinto che, il senso di un’esenzione da un pagamento da parte dell’ente pubblico, debba essere relativo alla valutazione della condizione economica in sé e non alle modalità di percepimento del reddito, chiedo alla Giunta se sia a conoscenza di questa particolare situazione e se sì, in che modo ritenga porvi rimedio, considerando l’elevato numero di questa tipologia di contratti che, in questi ultimi anni, hanno peraltro contribuito a far diminuire nelle statistiche il numero dei disoccupati.

 

 

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CONS. MARIO TONINA: Sistemazione della S.S. 45 bis Gardesana occidentale tra l’abitato di Vezzano e quello di Vigolo Baselga

Percorrendo la strada statale 45 bis Gardesana occidentale tra l’abitato di Vezzano e quello di Vigolo Baselga, interessata dalla circolazione dei mezzi provenienti dalle Giudicarie, da Riva del Garda e dalla Valle dei Laghi e, in senso opposto, da Trento, si riscontra tra il km 144,450 e il km 145,500 un tracciato stradale tortuoso. In particolare la presenza della curva al km 144,500 circa e di un tratto stradale di larghezza ridotta, più volte luogo di incidenti, e di un’altra curva, quasi ad angolo retto al km 145,450, detta “del palloncino rosso”, rendono particolarmente difficoltoso lo scambio, in particolare dei mezzi pesanti, rappresentando seri pericoli per la circolazione. Visti anche i recenti miglioramenti viabilistici realizzati dalla PAT tra Sarche e Trento, sarebbe auspicabile realizzare alcuni interventi di sistemazione della S.S. 45 bis Gardesana occidentale nel tratto in questione, interessato mediamente dal passaggio giornaliero di oltre 20.000 veicoli. Ciò premesso, si chiede all’Assessore competente se intenda adottare degli interventi al fine di rendere più sicura la viabilità della S.S. 45 bis Gardesana occidentale tra l’abitato di Vezzano e quello di Vigolo Baselga e, in caso positivo, quali soluzioni vengono ipotizzate e se sono già state programmate.

 

 

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CONS. PIETRO DE GODENZ: ADEGUAMENTO URGENTE DEL PRONTO SOCCORSO DI CAVALESE

Il sottoscritto, a nome del Gruppo UpT, aveva già presentato nel giugno 2017 una interrogazione scritta nella quale si sottolineava la necessità di avviare con urgenza il lavoro di riqualificazione del Pronto Soccorso di Cavalese, presidio fondamentale per gli abitanti di ben tre valli – Fiemme, Fassa e Cembra – e per i numerosi ospiti che vi giungono sia in inverno che in estate. Dopo una prima risposta in cui l’assessorato affermava che sarebbe intervenuto entro l’inverno, un sopralluogo della IV comm.ne in cui si erano garantiti tali interventi e in seguito a una nuova richiesta del Presidente della C.d.V. Zanon venivano indicati tempi e costi: 2 mesi per il progetto, 3 per la gara di appalto e 5 per lavori e collaudi, per un totale di circa 150 mila Euro, non ancora finanziati. Si tratta di tempistiche eccessive rispetto a quanto promesso per le quali si interroga l’assessore competente affinché metta in campo ogni mezzo possibile per finanziare i lavori e soprattutto abbreviare i tempi onde fornire alle Valli di Fiemme Fassa e Cembra e agli ospiti un adeguato servizio di Pronto Soccorso all’interno di spazi conformi anche considerato l’aumento di accessi allo stesso negli ultimi tre anni (ad es. periodo gennaio – marzo 2015:5092, 2016:5157, 2017: 5523).