GHEZZI – INTERROGAZIONE * promozione mobilità: « A FUGATTI “CAPOTRENO”, a quanti indirizzi postali sono stati spediti GLI orari ferroviari ? »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Il Fugatti “Capotreno” e la mobilità ferroviaria. Interrogazione a risposta scritta. Premesso che:

con un’inedita ma sicuramente gradita iniziativa post-elettorale e pre-natalizia il presidente della Provincia di Trento, in data 13 dicembre 2018, prot. n. 755947 – A001_XVI5EGP, ha scritto alle “famiglie che gravitano per i loro spostamenti sulla Valsugana in direzione del capoluogo o viceversa”, segnalando le novità dell’orario della linea ferroviaria e allegando copia del nuovo orario, oltre a formulare gli auguri di Buone Feste;

in tale lettera il presidente della Provincia sottolinea l’importanza dei nuovi orari per l’incremento dell’offerta nella fascia 6-9 in arrivo a Trento e nella fascia 16-19 verso Borgo-Bassano, per garantire “migliori servizi ai pendolari”, con 15 minuti in meno di tempo di viaggio in media;

a differenza che nelle sue dichiarazioni programmatiche del 27 novembre 2018 in consiglio provinciale, in cui il presidente ha sottolineato l’importanza strategica della Valdastico e del raddoppio della Valsugana stradale, senza alcun impegno sul miglioramento della mobilità su ferro, ecologicamente più sostenibile, viceversa nella lettera di Santa Lucia confida che “la ferrovia locale sia guardata come opportunità importante per il territorio”

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SI INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA PER SAPERE

1) a quanti indirizzi postali sono stati spediti lettere e orari ferroviari in data 13 dicembre 2018;

2) con quale spesa complessiva;

3) se la giunta provinciale ha intenzione di attivarsi per segnalare l’opportunità di utilizzare la ferrovia locale anche ai residenti di altre zone del Trentino, in particolare a quelli serviti dalla Ferrovia Trento-Malé-Mezzana, inviando anche a loro gli orari ferroviari;

4) se l’incoraggiamento a utilizzare la ferrovia diventerà parte di una campagna più generale per la mobilità sostenibile, volta a incentivare l’uso dei mezzi pubblici, soprattutto su ferro, e a scoraggiare l’uso dell’automobile privata, fonte di intasamento e di inquinamento;

5) quante risorse ha intenzione la Provincia di investire eventualmente per tale campagna;

6) se sarà dedicata attenzione anche al trasporto delle merci, sulla Valsugana in particolare, che potrebbe arginare il forte traffico di mezzi pesanti sulle nostre strade e autostrada;

7) se la giunta provinciale, in coerenza con la lettera presidenziale di Santa Lucia 2018, intende promuovere un’analisi articolata delle potenzialità del trasporto ferroviario nella provincia di Trento, in particolare sull’innesto della linea della Valsugana sull’asse della Valle dell’Adige, in relazione al costruendo tunnel del Brennero e alle relative tratte di accesso.

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Paolo Ghezzi
Capogruppo consiliare Futura 2018