GHEZZI – FUTURA2018 * AMMINISTRATIVE 2018: ” NO, MI DISPIACE DELUDERE QUALCUNO MA IO NON TORNO IN PANCHINA, GIOCHERÒ FINO IN FONDO LA PARTITA “

Futura2018 = audacia e generosità. Con audacia e generosità, con cuore e pazienza, accettando le regole del gioco e senza mai mettere pregiudiziali personali (“o scegliete me, oppure me ne vado”) ci abbiamo provato. Fino in fondo.

Grazie a coloro che, a quel tavolo finale dopo cinque mesi di inconcludenti tavoli, hanno spiegato che solo un’innovazione coraggiosa poteva dare le ali a questa storica, difficilissima campagna elettorale.

Il Pd non ha osato scommettere sul rinnovamento: per salvare l’Alleanza democratica e popolare per l’autonomia (nome proposto da noi, che in queste settimane abbiamo fatto lealmente da pontieri tra la sinistra e l’area civica), per gettare un salvagente alla sua fedele Upt e allargarla a una frangia civica, il Pd ha scelto la navigata esperienza del giornalista e politico professionista, per 17 anni in parlamento, Giorgio Tonini, finalmente un suo uomo. Un pezzo grosso, intelligente, competente, abile. Che le sue elezioni le ha vinte quasi tutte. Che San Giorgio lo e ci protegga, nella battaglia contro il drago.

Ma adesso, per favore, care e cari, amiche compagni cittadine valligiani di sinistra, di centro, di sopra e di sotto, di già e non ancora, adesso per favore: niente recriminazioni, acidità di stomaco, dietrologie, teorie del complotto, voglie di vendetta, disillusionismi, rinunce offese, permalosismi, astensionismi masochistici, fuoco amico, rancori da vecchissima politica, indifferentismo, tantopeggismo, rassegnazionismo (“allora voto scheda bianca”, “con questa scelta Fugatti ha davanti la porta vuota”, gli ultimissimi, incoraggianti messaggi di stamattina).

No, mi dispiace deludere qualcuno ma io non torno in panchina. Io giocherò fino in fondo la partita anche se non mi hanno dato la fascia da capitano (ma tanto Carmine, napoletano-andaluso, mi continuerà a chiamare “Capitàn”).
C’è un solo avversario da battere: la destra leghista nazionalista.
Sarà durissima, è ancora più dura: ma possiamo ancora farcela.

Possiamo farcela solo se Futura2018, di cui tra poco vado a depositare il simbolo elettorale per poi completare in questi giorni la lista dei candidati, Futura2018 che è l’unica vera novità di questa campagna elettorale, sarà la vera forza trainante dell’Alleanza, la proposta più convincente, dinamica, intelligente, appassionata, fantasiosa.

Parliamo ai giovani, andiamo nelle valli, con una lista colorata e preparata: rilanciamo l’entusiasmo dei 1200 che hanno firmato per me presidente, dei 500 del Muse, delle migliaia di trentine e trentini che ci hanno incoraggiato a provarci, in questi due mesi bellissimi ed entusiasmanti.

Grazie a Piergiorgio capo del salotto dei rivoluzionari gentili, a Marinella, Claudia, Carmine 1 e 2, Andrea B., Giuliano, Paolo dei 79bis, Fabiano, Remo, Antonella, Massimiliano, Renzo, Marco, Lucia, Giuliana, Emma, Vanni, Silvio Alberto, Corrado, Dario, Giancarlo, Nicole e a tutte le donne e gli uomini che ci crederanno ancora.
Che costruiranno Futura2018 per il futuro del Trentino, un Trentino di partecipazione e solidarietà.

 

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Paolo Ghezzi, presidente dell’associazione Futura2018