Oggi il presidente del Consiglio provinciale, concedendo la procedura d’urgenza al ddl di giunta sulla semplificazione burocratica (che tutti vogliamo ma non secondo i diktat della maggioranza) conferma la sua scelta politica di non essere super partes. Nonostante il parere contrario dei colleghi di minoranza Degasperi, Olivi, Rossi e del sottoscritto, senza neppure articolare una ragione motivata, il presidente ha, ancora una volta, favorito il più forte. Dimenticando disinvoltamente il proprio ruolo di garante.

Paolo Ghezzi, capogruppo Futura 2018 in consiglio provinciale