MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

Interrogazione a risposta scritta. Premesso che: l’esternalizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Muse ha comportato non solo una loro minore tutela e un inquadramento contrattuale inferiore alle mansioni attuali e alle reali competenze ma anche una rinuncia in toto del museo a gestire autonomamente il proprio core business, cioè le attività museali;

la situazione degli operatori e delle operatrici museali è aggravata da una carente organizzazione delle attività culturali, che obbliga i lavoratori a dover fornire sproporzionate garanzie di flessibilità e reperibilità;

il ruolo che i lavoratori del Muse svolgono è essenziale per il funzionamento del museo, vero gioiello della cultura trentina e dell’attrattività turistica della provincia;
le dichiarazioni dell’assessore Bisesti che liquida la grave situazione di più di settanta persone da cui dipende uno dei dieci musei più visitati d’Italia, dando per l’ennesima volta la colpa a chi sedeva al suo posto prima di lui, dimostrano che preferisce la polemica politica rispetto al fornire risposte reali alle lavoratrici e ai lavoratori che sono in una condizione estremamente difficile, che rischia di diventare insostenibile;

SI INTERROGANO IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI TRENTO E L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE:

1. se ritengano che esternalizzare figure operative che costituiscono il core business del Muse sia una scelta strategica ed efficace e che non sia invece una decisione da rivedere, considerato soprattutto che l’alta preparazione e professionalità di tali operatori è una risorsa strategica per l’intera nostra Provincia;

2. se ritengano di fornire un resoconto dell’incontro con le lavoratrici e i lavoratori esternalizzati del Muse, con indicazioni delle misure che verranno prese in concreto al fine di migliorare le loro condizioni lavorative, con particolare riferimento all’inquadramento contrattuale e alla flessibilità che viene loro richiesta;

3. quale sia la strategia a medio-lungo termine della giunta provinciale per consentire al Muse di confermarsi e rafforzarsi come uno degli assi portanti dell’offerta scientifica, culturale e turistica del Trentino, visto che non basta designare alla presidenza un filosofo già di grido, che di rado si vedrà a Trento, per garantire un futuro credibile e sostenibile al Museo.

 

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PAOLO GHEZZI
consigliere provinciale FUTURA 2018

LUCIA COPPOLA
consigliera provinciale FUTURA 2018