FUGATTI * TITOLI DI VIAGGIO GRATUITI: RILASCIATI 2.100 AI RICHIEDENTI ASILO DAL 2013 AL 2017

Con interrogazione nr. 5047, la Lega Nord Trentino interrogava l’amministrazione provinciale in merito all’ennesimo episodio di aggressione avvenuto alla stazione di Ala a danno del personale di Trenitalia da parte di un gruppo di stranieri sprovvisti di biglietto. Nel documento, oltre alla richiesta di informazioni specifiche sulla vicenda, l’interrogante chiedeva quanti titoli di viaggio gratuiti siano stati rilasciati a richiedenti asilo nel periodo 2013/2017.

L’Assessore Gilmozzi afferma che le smart card di libera circolazione Categoria G rilasciate sono state pari a 2.100! Alla data attuale (10.01.2018) circa 1.500 sono ancora valide e sono utilizzate in numero di 30 circa ogni giorno (i dati del sistema centrale evidenziano un utilizzo medio sul sistema ferroviario/mese da parte di 1000 titolari).

L’Assessore dichiara inoltre che le smart card sono oggetto di controllo a cura del capotreno mediante apposita applicazione caricata sul palmare di controlleria e che in caso di violazione della tratta ammessa le smart card devono essere ritirate dal personale di controllo.

Peccato che, come evidenziato nell’interrogazione nr. 4633/XV, i controllori provenienti dal territorio veneto non riuscirebbe a verificare la validità degli abbonamenti né della Provincia di Trento né della Provincia di Bolzano tanto che, secondo segnalazioni pervenute allo scrivente, diversi sarebbero gli utenti, in particolar modo stranieri, che beneficerebbero di questa situazione a tutto danno delle casse di Trenitalia.

Oltre a questo, proprio in relazione al numero delle aggressioni avvenute sui mezzi di trasporto pubblico, l’Assessore afferma che nelle ultime settimane c’è stata una riduzione del fenomeno rispetto alla “punta” di agosto grazie alle azioni lanciate da Trenitalia, in accordo con la Provincia, sull’utilizzo intensivo delle squadre antievasione e all’assunzione di ulteriore personale da affiancare ai capotreno la cui selezione si è già avviata.

Preso atto dell’intensificazione dei controlli e dell’aumento del personale a bordo dei mezzi (cosa da tempo richiesta e auspicata dalla Lega Nord), riteniamo che il fenomeno non debba essere sottovalutato così come non devono essere dimenticati gli episodi di aggressione avvenuti sia su treni sia sugli autobus. La smania di integrazione e buonismo, che in questo caso si palesa con il rilascio di titoli di viaggio gratuiti, non sembra aver portato affatto a risvolti positivi sul territorio.

Inoltre non si comprende la necessità della libera circolazione gratuita sull’intero territorio provinciale da parte dei profughi (un abbonamento di libera circolazione ordinaria annuale, come risulta dal tariffario di Trentino Trasporti, costa 598,80 Euro) che dovrebbero essere più impegnati a seguire corsi di lingua italiana (visto quanto spendiamo per gli stessi) e in lavori socialmente utili piuttosto che bighellonare dalla mattina alla sera a spese dei contribuenti.

 

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Cons. prov. Maurizio Fugatti

Gruppo consiliare Lega Nord Trentino

 

 

 

 

int 5047_Aggressione ai danni del capotreno da parte di stranieri sprovvisti di titolo di viaggio

 

 

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