FUGATTI * TAGLI AL SERVIZIO DI CONSEGNA DELLA POSTA. ROSSI CONFERMA LE NOSTRE PREOCCUPAZIONI

Ieri mattina, nel corso della seduta del Consiglio provinciale, il sottoscritto ha presentato in Aula un’interrogazione a risposta immediata avente ad oggetto la riorganizzazione del servizio postale in Provincia di Trento.

Appurato che negli scorsi mesi la Provincia autonoma di Bolzano ha sottoscritto un accordo con Poste Italiane nel quale si prevede un nuovo centro di distribuzione a Bolzano, il mantenimento di tutti gli uffici, maggiori posti di lavoro e consegna 6 giorni su 7, garantisce sia un servizio postale di qualità a tutti i cittadini sia un aumento dei posti di lavoro, il Consigliere chiedeva se la Provincia autonoma fosse intenzionata a perseguire una via similare considerato che dal 4 dicembre inizierà il servizio di consegna della posta a giorni alterni con ripercussioni negative sia sui cittadini delle Valli sia sui dipendenti di Poste Italiane che potrebbero essere toccati da licenziamenti.

Il Presidente Rossi, in risposta ai quesiti mossi dal Consigliere, ha sottolineato come la Provincia di Bolzano, in occasione dell’Accordo di Milano del 2009, abbia optato per la competenza relativa al servizio postale mentre Trento a quella dell’Università.

Detto ciò, Rossi ha ricordato come la Provincia di Trento abbia stigmatizzato le azioni di riorganizzazione del servizio (consegna della posta a giorni alterni e chiusura di alcuni uffici postali), manifestando la propria contrarietà a Poste Italiane ed evidenziando la necessità di lasciar presenti i servizi nelle Valli. Rossi ha poi annunciato la disponibilità della Provincia ad un confronto sul tema con Poste Italiane sottolineando però che Poste Italiane dovrà fare la sua parte senza aspettarsi che la Provincia liberi consistenti risorse per il servizio come fatto invece da Bolzano.

Fugatti, esprimendo la sua insoddisfazione alla risposta, ha dichiarato che anche in questo caso la Provincia di Bolzano ha dimostrato di saper fare scelte più lungimiranti rispetto a Trento. Appurato poi che dal 4 dicembre inizierà il servizio di consegna a giorni alterni, ancora una volta – ha ricordato Fugatti – si andranno a penalizzare le Valli. Inutile quindi parlare poi di spopolamento dei territori e mettere risorse in bilancio per le Valli.

Auspicando che la trattativa tra Provincia di Trento e Poste Italiane possa andare a buon fine, garantendo quindi la continuità del servizio, Fugatti ha affermato che la Provincia avrebbe potuto fare di meglio in questa partita così importante sia per garantire la continuazione del servizio giornaliero in modo capillare sia per tutelare i dipendenti di Poste Italiane.

 

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Gruppo consiliare Lega Nord Trentino

Cons. prov. Maurizio Fugatti