FUGATTI – CATTOI – BINELLI – SEGNANA – ZANOTELLI * LUPI VALLARSA (TN): ” IL MINISTRO QUALI INTERVENTI INTENDE ADOTTARE PER FAR FRONTE ALLA GRAVE SITUAZIONE DI EMERGENZA? “

Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare – Per sapere – premesso che:

un articolo del 22 gennaio scorso sintetizza l’allarme che reca nel Trentino la presenza dei lupi, più volte sottolineato dai media negli ultimi mesi, e denota una profonda rottura della convivenza equilibrata tra l’uomo e il lupo in questo territorio;

la foto di due carcasse di capre sul terreno sbranate dai lupi, in Vallarsa, fa rabbrividire e, purtroppo, non è l’unico orribile spettacolo nello scenario dei media di questi mesi; il comportamento aggressivo dei lupi in Vallarsa sta mettendo in crisi tutte le mandrie e i greggi;

segnalazioni sono state a Matassone e nei dintorni di Ometto, dove gli animali si sarebbero spinti fino al limite dei centri abitati, e una carcassa di volpe divorata è stata trovata nei pressi del centro abitato;

il ritrovamento a Foxi di due carcasse sbranate dai lupi, con relativa conferma da parte del veterinario, ha creato paura e timore negli abitanti della zona che da una parte si interrogano sul numero degli esemplari di lupo presenti in Vallarsa e dall’altra si rivolgono alla Provincia, chiedendo interventi concreti per la propria sicurezza;

la Provincia autonoma di Trento ha messo in atto alcune azioni che tuttavia si limitano al monitoraggio della specie, all’informazione del pubblico, al confronto tra le categorie economiche maggiormente interessate alla presenza dei grandi carnivori, all’indennizzo per gli allevatori; si tratta di azioni che non risolvono questioni basilari di gestione della presenza di nuovi branchi nelle valli e non garantiscono la sicurezza dei cittadini;

il Ministro in indirizzo ha elaborato un “Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia” in attuazione della strategia nazionale per la biodiversità che, tuttavia, non ha completato l’iter di approvazione anche per la contrarietà di regioni e province autonome in sede di Conferenza Stato regioni;

a livello europeo, nell’ambito del percorso di revisione intermedia della strategia UE sulla biodiversità e del “Piano d’azione per la natura, i cittadini e l’economia”, di cui alla Comunicazione della Commissione al Parlamento COM2017/198, è stata recentemente approvata dal Parlamento europeo una risoluzione, la P8_TA(2016)0034, che sottolinea come le “direttive sulla tutela della natura prevedono un’ampia flessibilità onde agevolarne l’attuazione tenendo conto delle esigenze economiche, sociali, culturali e regionali secondo quanto sancito dalla direttiva Habitat;”

e riconosce la necessità di “valutare accuratamente il ruolo dei grandi predatori e l’eventuale introduzione di misure di adattamento, in modo da salvaguardare la biodiversità, il paesaggio agricolo e l’allevamento del bestiame nelle regioni di montagna, praticato da secoli”;

la situazione in Vallarsa è grave ed è lampante la necessità di prendere immediati provvedimenti per risolvere tale situazione di emergenza e di pericolo che preoccupa i cittadini e soprattutto gli allevatori -:

quali siano gli interventi urgenti che il Ministro intende adottare per far fronte alla grave situazione di emergenza e di pericolo che crea il proliferarsi della presenza del lupo in Vallarsa e se il Ministro non ritenga opportuna una apposita delega alla provincia autonoma di Trento per la gestione in autonomia della presenza e dello stato di conservazione dei grandi carnivori come l’orso e il lupo, in conformità alla sicurezza dei cittadini e alle esigenze economiche e agricole locali.

 

ON. VANESSA CATTOI
ON. DIEGO BINELLI
ON. MAURIZIO FUGATTI
ON. STEFANIA SEGNANA
ON. GIULIA ZANOTELLI