FUGATTI – BINELLI – CATTOI – SEGNANA – ZANOTELLI – INTERROGAZIONE * PROBLEMA LUPO IN TRENTINO: ” QUALI INTERVENTI URGENTI IL MINISTRO INTENDE ADOTTARE? “

Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare – Per sapere – premesso che:

la presenza dei lupi in Val di Fassa, nel Trentino, sta mettendo in crisi le mandrie e i greggi e mina la stessa sopravvivenza degli ungulati che vengono regolarmente assaltati da branchi di questi animali;

da parecchi mesi proseguono gli avvistamenti nella valle; i quotidiani locali nei giorni scorsi hanno pubblicato le foto di un esemplare a qualche decina di metri dalla scuola elementare di Canazei e di due esemplari avvicinatisi al centro abitato di Penia;

un video pubblicato da valledifassa.com su Youreporter, il 30 gennaio scorso mostra chiaramente un branco di sei animali presente nella valle; nei giorni scorsi sono rinvenute ulteriori carcasse di animali sbranati;

i cittadini sono preoccupati per il comportamento aggressivo dei lupi che si spingono in prossimità delle abitazioni nelle ore serali;
tali fatti rendono evidente la rottura della convivenza equilibrata tra l’uomo e il lupo e la necessità di una regolamentazione da parte della Provincia autonoma e dello Stato;

la Provincia autonoma di Trento ha messo in atto alcune azioni che tuttavia si limitano al monitoraggio della specie, all’informazione del pubblico, al confronto tra le categorie economiche maggiormente interessate alla presenza dei grandi carnivori, all’indennizzo per gli allevatori, ma si tratta di azioni che non risolvono questioni basilari di gestione della presenza di nuovi branchi nelle valli e non garantiscono la sicurezza dei cittadini;

il Ministro in indirizzo ha elaborato un “Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia” in attuazione della strategia nazionale per la biodiversità che, tuttavia, non ha completato l’iter di approvazione anche per la contrarietà di regioni e province autonome in sede di Conferenza Stato regioni;

a livello europeo, nell’ambito del percorso di revisione intermedia della strategia Ue sulla biodiversità e del “Piano d’azione per la natura, i cittadini e l’economia”, di cui alla Comunicazione della Commissione al Parlamento COM2017/198, è stata recentemente approvata dal Parlamento europeo una risoluzione, la P8_TA(2016)0034, che sottolinea come le “direttive sulla tutela della natura prevedono un’ampia flessibilità onde agevolarne l’attuazione tenendo conto delle esigenze economiche, sociali, culturali e regionali secondo quanto sancito dalla direttiva Habitat;” ed esorta la Commissione “a chiarire gli orientamenti sull’interpretazione e l’attuazione di tali direttive onde evitare o risolvere i punti problematici”; la stessa risoluzione riconosce la necessità di “valutare accuratamente il ruolo dei grandi predatori e l’eventuale introduzione di misure di adattamento, in modo da salvaguardare la biodiversità, il paesaggio agricolo e l’allevamento del bestiame nelle regioni di montagna, praticato da secoli”; tali passaggi della risoluzione evidenziano pertanto esplicitamente la necessità di apportare modifiche al livello di protezione di determinate specie, in conformità alle esigenze economiche e agricole locali;

la situazione nel Trentino è grave ed è lampante la necessità di prendere immediati provvedimenti per risolvere tale situazione di emergenza e di pericolo che preoccupa i cittadini e soprattutto gli allevatori -:

quali interventi urgenti il Ministro intende adottare per far fronte alla grave situazione di emergenza e di pericolo che crea il proliferarsi della presenza del lupo in Trentino e se il Ministro non ritenga opportuna una apposita delega alla provincia autonoma di Trento per la gestione in autonomia della presenza e dello stato di conservazione dei grandi carnivori come l’orso e il lupo, in conformità alla sicurezza dei cittadini e alle esigenze economiche e agricole locali.

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FIRMA
ON. MAURIZIO FUGATTI
ON. DIEGO BINELLI
ON. VANESSA CATTOI
ON. STEFANIA SEGNANA
ON. GIULIA ZANOTELLI