FRACCARO * MARANGONI: ” SILENZIO AZIENDA NON PIÙ TOLLERABILE, SI APRA SUBITO TAVOLO DI CONFRONTO PER SALVAGUARDARE FUTURO LAVORATORI “

Marangoni. Fraccaro: Silenzio azienda non più tollerabile, si apra subito tavolo di confronto per salvaguardare futuro lavoratori.

“Sulla vicenda dello stabilimento Marangoni di Rovereto non c’è altro tempo da perdere perché è in ballo il futuro occupazionale dei lavoratori. In maniera molto chiara il Governo ha espresso la propria disponibilità ad aprire un tavolo di confronto in sede istituzionale qualora sia richiesto le parti sociali.

Un passaggio necessario per dare finalmente risposte ai lavoratori trentini e alle loro famiglie. Ora non ci sono più scuse: è giunto il momento che azienda e sindacati chiedano l’apertura del tavolo e facciano la loro parte nell’interesse esclusivo dei dipendenti e delle loro famiglie che, da mesi, non ricevono alcuna risposta sul loro futuro”.

Lo afferma in una nota il Ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia Diretta, Riccardo Fraccaro, che aggiunge: “Oggi, grazie all’impegno del M5S, siamo arrivati ad un punto di svolta e quindi non è più tollerabile che il gruppo industriale Marangoni stia in silenzio o faccia finta di niente.

L’azienda nel corso di tutti questi anni ha incassato una montagna di contributi pubblici per poi delocalizzare la produzione e abbandonare al suo destino lo stabilimento.

L’assessorato all’industria della Provincia Autonoma di Trento, colpevolmente assente in tutta questa vicenda, dovrebbe quantomeno sollecitare la richiesta di aprire un tavolo.

Ad oggi, come denunciato dai rappresentanti sindacali, la Marangoni di Rovereto versa in una situazione finanziaria critica, con gravi ritardi nel pagamento dei fornitori e nel versamento delle quote di previdenza integrativa per i dipendenti.

Si apra subito il confronto per fare chiarezza e rilanciare il futuro industriale del Trentino salvaguardando i lavoratori e le loro famiglie. Troppo spesso in questo Paese, con la connivenza della vecchia classe politica e in nome degli interessi e del profitto, si è giocato con la pelle e la dignità di chi lavora.

Anche per questo – conclude il ministro – il Governo è intenzionato a fermare quelle imprese che, una volta intascati i soldi pubblici, decidono di delocalizzare all’estero e scappare con la cassa”.

 

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Riccardo Fraccaro
Ministro per i Rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta