Sono passati 25 anni da quel gennaio 1994 nel quale annunciai la discesa in campo di Forza Italia, di fronte al concreto pericolo che il Paese cadesse in mano a una maggioranza guidata dalla sinistra post-comunista e dalla magistratura più ideologizzata.

In questi 25 anni, possiamo dirlo con legittimo orgoglio, abbiamo cambiato profondamente non solo la politica, ma la storia del nostro Paese e – per alcuni aspetti – del mondo intero (penso per esempio al trattato di Pratica di Mare che pose fine a mezzo secolo di guerra fredda).

Abbiamo mantenuto la promessa di scrivere, come promettevamo nel nostro inno, una nuova storia con tutti gli italiani. Quella storia non è certo finita, non sono venute meno le ragioni per le quali 25 anni fa alcuni di noi lasciarono il loro lavoro, le loro aziende, il proprio impegno professionale, per dedicarsi alla politica.

Non è venuta meno la necessità di salvare l’Italia da un pericolo, oggi forse addirittura più grave di allora, perché una parte delle forze che oggi governano l’Italia è erede della peggiore sinistra del ‘900, ai cui tragici errori aggiunge incompetenza e arroganza.

Per questo festeggeremo il nostro 25° compleanno con una giornata di lavoro, di mobilitazione, di impegno civile.

Quel giorno, il 26 gennaio, saremo nelle piazze di tutte le città italiane anche per dire No ad una legge di bilancio come quella approvata frettolosamente dal Parlamento, che rappresenta in modo emblematico l’inadeguatezza e la pericolosità delle scelte di chi ci governa.

In ogni città organizzeremo conferenze stampa e momenti di incontro con i cittadini, nelle strade e nelle piazze, allestendo dei gazebo, coinvolgendo i nostri eletti, i nostri militanti, i nostri simpatizzanti, per spiegare le ragioni della nostra fermissima opposizione a questo governo, alla sue dissennata politica economica, alle sue pericolose scelte in materia di politica estera, di diritti, di libertà,

Indosseremo i gilet azzurri, che a differenza di quelli gialli vogliono costruire e non distruggere, sono dalle parti di chi lavora, di chi crea lavoro, di chi dopo una vita di lavoro riceve dallo Stato la pensione che si è guadagnato, di chi aiuta gli altri con il volontariato. Per questo diciamo no alle politiche di questo governo, diciamo meno tasse alle famiglie e alle imprese, diciamo giù le mani dalle pensioni, diciamo giù le mani dal volontariato, giù le mani dall’Italia che lavora e che produce!

L’azzurro dei nostri gilet è il nostro colore, il colore del cielo, dei sogni, delle speranze, dell’ottimismo, della voglia di costruire e di far crescere il Paese. Noi parliamo il linguaggio dell’amore e non dell’odio sociale e civile predicato da alcune forze di governo.

Per prepararci al meglio a questo importante momento, al quale dobbiamo dedicare attenzione e impegno, abbiamo deciso di rinviare a fine gennaio anche i termini per il tesseramento valido per i congressi che si svolgeranno quest’anno.

Sono certo della Vostra preziosa collaborazione che come sempre consentirà la migliore riuscita di questa battaglia di libertà, con la quale inauguriamo il 2019 e la stagione politica che ci porterà alle nodali elezioni europee di Maggio.

Gli uffici della Sede centrale di Forza Italia sono naturalmente a Vostra disposizione per ogni utile collaborazione.

Grazie fin d’ora per il lavoro che siete chiamati a svolgere.

 

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Silvio Berlusconi

 

 

Lettera 25 anni di Forza Italia DEF h. 18.51