fimmg – sindacato medici * Centri ambulatoriali: « Oggi in Assessorato alla Salute è stato proposto di riaprire LE due sedi Ledro e Pieve Tesino, la Cisl ha rifiutato »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Oggi in Assessorato alla Salute è stato proposto alle organizzazioni sindacali mediche di riaprire due sedi di Centri ambulatoriali, per la precisione a Ledro e Pieve Tesino, con la conseguente assunzione di otto medici.

Contrariamente alla Fimmg e Snami, la Cisl ha rifiutato la proposta in quanto secondo il suo rappresentante, il dottor Paoli, lo stato attuale dei rapporti fra parte pubblica (Assessorato e azienda sanitaria) e la Cisl ha sarebbe tale da impedire qualsiasi accordo.

Secondo Paoli ci sarebbe stato solo silenzio dopo lo sciopero indetto dalla Cisl ha, cui hanno aderito ben il 30% dei medici di Medicina generale, senza alcun tentativo di riconciliazione.

A parte i toni e i termini con cui si rivolge a quelli che dovrebbero essere solo interlocutori o controparte mentre pare sempre siano i piu’ acerrimi nemici, a parte i toni, appunto, ripensando a quanto detto stamani, che non ha ricevuto risposta alcuna, ci pare che le risposte ci siano state in quella proposta di revisione del documento ultimo; la disponibilita’ ad annullare la delibera del 18 dicembre (Aft Trento sud) e sostituirla con Uccp, tutta ancora da discutere non puo’ non considerarsi tentativo di riconciliazione, cosa chiede Paoli?

Il licenziamento del direttore generale? In nome di tutto ciò pensa di lasciare tutto così, rinunciare alla riapertura di due sedi di Centri ambulatoriali? E quando si potrà riparlare di contratto provinciale?

Noi crediamo che sindacalismo sia altro, non pseudo rivoluzioni alla francese, ma trattativa continua, piccoli passi, rispetto degli altri soprattutto le altre sigle, che non saranno la maggioranza ma rappresentano comunque altri colleghi, meritevoli anche loro di considerazione e rispetto.

 

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Josef Jorg

Segretario Fimmg di Trento