FENEAL UIL DEL TRENTINO * LA NUOVA SEGRETERIA PROVINCIALE È COMPOSTA DA CLAUDIO PITSCHEIDER (CONFERMATO) E DA RAFFAELE FRASCINO

Si è svolto oggi all’Hotel Villa Madruzzo di Trento il “XII Congresso provinciale” della Feneal Uil del Trentino.

Al termine di una intensa mattinata durante la quale si sono susseguiti interventi di delegati e associazioni come Anmil, Osservatorio Balcani e Caucaso, Associazione “Aquila albanese” , “Associazione dei romeni in Trentino Arta-ta”, Ate Ance, associazione Artigiani, Fillea Cgil e Filca Cisl, il Congresso della Feneal Uil del Trentino – che rappresenta in Trentino più di 1800 lavoratori dei settori dell’edilizia, del legno, dei lapidei e della produzione di laterizi – ha eletto il nuovo Segretario provinciale nella persona di Matteo Salvetti, 37 anni, dieci di militanza UIL divisi tra commercio ed edilizia.

La nuova Segreteria provinciale è composta da Claudio Pitscheider – una conferma – e da Raffaele Frascino, in precedenza delegato sindacale nello stabilimento Italcementi di Sarche di Calavino. Per il ruolo di Tesoriere è stato designato Adnand Jovani, già membro della Segreteria, con anni di esperienza nel settore.

Le elezioni si sono svolte sotto la supervisione del Segretario nazionale Francesco Sannino, che nel suo intervento ha fatto il punto della situazione del comparto a livello nazionale.

Nella relazione della Segreteria uscente si è parlato del difficile momento dell’edilizia trentina e delle prospettive di crescita del settore, oltre le attività di cantiere tradizionali. Purtroppo, la crisi del comparto non è finita e le ore dichiarate in cassa edile sono pesantemente in negativo anche nell’ultimo mese di rilevamento disponibile: quello dello scorso dicembre (-3,5%).

Il settore – ricorda Matteo Salvetti – tra il 2007 e il 2016 si è praticamente dimezzato per quanto riguarda il numero degli addetti, passati da 17.800 a 9.557. Eppure, non mancano segnali di speranza nelle aziende dei cosiddetti “impianti fissi” che durante il 2017 hanno avuto molte commesse con picchi lavorativi interessanti, che hanno consentito anche una ripresa dei tassi di occupazione.

Si tratta per ora di timidi segnali di ripresa e si dovrà attendere per capire se sono vere le proiezioni che vedono il settore a livello italiano in crescita nel prossimo biennio.

Matteo Salvetti, nel suo intervento, richiama la necessità di puntare su una nuova unità d’azione sindacale, fortemente reclamata dai lavoratori del comparto, e sulla necessità di creare una “coscienza di settore” tra gli operai edili. In attesa del rinnovo del contratto nazionale dell’edilizia, Salvetti ha ricordato la chiusura positiva dei contratti nazionali degli impianti fissi e i numerosi accordi sottoscritti lo scorso anno a livello provinciale.

La Feneal Uil del Trentino, in ultimo, ha dichiarato di voler agire negli anni futuri nella volontà di affermare un’idea nuova di sindacato che punta sulla qualità dei servizi di assistenza offerti e su una fidelizzazione dell’iscritto basata su un rapporto di piena fiducia tra rappresentante e rappresentato, in piena trasparenza.

Un processo già iniziato che porta la categoria degli edili della UIL ad essere il primo sindacato del settore privato, per numero di iscritti, all’interno della Confederazione di Via Matteotti.

 

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La Segreteria della Feneal Uil del Trentino