FEDERCOOP * SAIT: FEZZI, “AUSPICHIAMO ACCORDO SUGLI ESUBERI CON SENSO DI RESPONSABILITÀ DA PARTE DI TUTTI I SOGGETTI COINVOLTI”

Esuberi Sait, la Federazione interviene e auspica un accordo tra le parti. Fezzi: “auspichiamo un accordo sugli esuberi con senso di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti. Siamo intervenuti solo nella parte finale per non condizionare i rapporti tra azienda e parti sociali. Le misure potrebbero diventare strutturali, con la costituzione di un fondo per gestire le situazioni di difficoltà”.

Le misure proposte: ricollocamento per venti lavoratori, sostegno all’imprenditorialità cooperativa e welfare individuale.

È un impegno eccezionale quello messo in campo per la prima volta dalla Federazione per attutire l’impatto dei licenziamenti previsti dal Consorzio Sait.

Si tratta di interventi – attivati d’intesa con Promocoop Trentina spa e Cooperazione Salute – che prevedono misure specifiche per la ricollocazione e l’autoimprenditorialità cooperativa.

Nel dettaglio, la Federazione garantisce venti occasioni di occupazione per altrettanti lavoratori usciti dal Consorzio, e ne favorisce l’assunzione all’interno del sistema cooperativo attraverso specifici incentivi a favore delle imprese che assumono.

Inoltre si impegna a sostenere economicamente e con servizi di supporto amministrativo iniziative di autoimprenditorialità cooperativa eventualmente promosse dai lavoratori coinvolti.

Sono infine previsti interventi di welfare individuali che riguardano la copertura della sanità integrativa.

Le misure, nate sull’emergenza della vertenza in corso, potrebbero diventare strutturali con la costituzione di un fondo per gestire situazioni di criticità che dovessero presentarsi anche in futuro.

“Auspichiamo che dopo la giornata di trattative odierna – afferma il presidente Mauro Fezzi – ci possa essere una riflessione positiva in vista dell’appuntamento conclusivo di domani.

Sarebbe una vittoria di tutti, sindacati dei lavoratori compresi, che porterebbe ad una significativa riduzione del numero di esuberi annunciati dal Consorzio”.