FEDERAZIONE TRENTINA PRO LOCO E LORO CONSORZI * STATUTO: ” APPROVATA LA MODIFICA, ADEGUAMENTO IN ANTICIPO ALLE DIRETTIVE DELLA RIFORMA DEL TERZO SETTORE “

È stata approvata questa sera dall’Assemblea dei soci la modifica allo Statuto della Federazione Pro Loco, contenente una serie di provvedimenti atti a qualificare l’attività dell’ente e a garantire una strutturazione più definita di obiettivi ed attività.

 

 

Trento, 28 settembre 2018 – Approvata questa sera all’unanimità la modifica allo statuto della Federazione Trentina Pro Loco e loro Consorzi – Comitato Unpli Trentino, che è stata presentata questa sera all’assemblea dei soci (i presidenti delle 180 Pro Loco trentine).

Piena soddisfazione è stata espressa per l’esito della votazione dal presidente della Federazione, Enrico Faes: “Si tratta di una modifica molto significativa perché dimostra la maturità raggiunta dal mondo del volontariato turistico trentino: in questi anni (Faes è in carica da due mandati, dal 2012 ndr), con il direttivo abbiamo lavorato molto per far crescere il nostro settore, e l’obiettivo raggiunto oggi ci dimostra che la fiducia che abbiamo nei nostri volontari è ben riposta. Il nostro settore vuole crescere, professionalizzarsi, darsi delle linee di indirizzo precise e offrire ai tanti utenti coinvolti nelle nostre attività un livello di qualità sempre maggiore.”

Parole di apprezzamento per il mondo del volontariato turistico trentino sono state espresse anche dal Presidente della Pat Ugo Rossi, che ha salutato i presenti sottolineando l’impegno profuso dalla provincia negli ultimi anni a sostegno del mondo del volontariato.

L’assessore di competenza Michele Dallapiccola ha evidenziato come “negli ultimi anni le Pro Loco siano riuscite a crescere notevolmente, non occupandosi più solo di animazione turistica, ma partecipando in modo attivo e strutturato alla valorizzazione del nostro territorio”, ed ha scagliato anche una lancia in favore delle nuove e più stringenti normative in tema di sicurezza (che hanno pesato non poco sull’operato delle Pro Loco negli ultimi mesi) facendo notare come “esse vadano nella direzione della tutela dei volontari, e non vadano quindi vissute solo come limitazioni”.

Alla base della proposta di modifica avanzata dal consiglio direttivo della Federazione vi sono due motivazioni principali: l’obsolescenza del vigente statuto (in vigore dall’anno della fondazione della Federazione, il 1983) rispetto al mutato contesto normativo del turismo provinciale e all’imminente riforma del terzo settore, e la mancanza, nell’attuale Statuto, di indicazioni adeguate al nuovo assetto operativo della Federazione, che ha subito negli ultimi anni una radicale trasformazione.

Le modifiche approvate non cambiano nella sostanza l’operato della Federazione, che come sempre continuerà a svolgere funzioni di coordinamento e rappresentanza del mondo delle Pro Loco trentine, oltre che ad occuparsi di fondamentali attività di consulenza e formazione delle associate, ma intervengono in modo significativo nella visione complessiva assunta dall’ente. Tre infatti i punti principali della modifica, che vanno nella direzione di una più elevata professionalità ed organizzazione interna, oltre che di una maggiore continuità nell’operato della struttura:

1. elezione del Presidente: non sarà più eletto dall’Assemblea dei soci, ma verrà eletto all’interno del direttivo. Una misura che risponde alla necessità di qualificare l’organo di indirizzo, che potrà concentrarsi sulla strategia e sulla verifica della sua attuazione esecutiva che sarà sempre più a carico della struttura professionale appositamente dedicata.
2. piano strategico: il comitato direttivo sarà chiamato a redigere una strategia quadriennale, da verificare di anno in anno in sede di assemblea.

Questa modifica, che accresce di fatto il ruolo di indirizzo politico del direttivo, nasce dall’intento di dare al mondo del volontariato turistico trentino una linea di indirizzo a medio e lungo termine, che estenda la propria progettualità oltre gli interventi puntuali dettati dalle contingenze. Allo stesso scopo, il nuovo statuto declina altresì con maggiore precisione la visione secondo cui opera la Federazione, in precedenza era formalizzato solo in maniera generica, specificando principi, finalità ed obiettivi dell’ente.

3. nomina di un comitato scientifico: viene inserita la possibilità, per il direttivo, di nominare un comitato di specialisti del settore, che fungerà da supporto alla validazione del piano strategico sia in termini di appropriatezza che di costruzione degli strumenti di valutazione.

Altre novità annunciate in occasione dell’Assemblea sono l’adesione della Federazione Pro Loco all’Unione Commercio per usufruire di alcuni dei servizi offerti dall’ente; ed il lancio del progetto “Formazione per l’innovazione organizzativa”, un percorso formativo dedicato ai volontari che si vorranno spendere come consiglieri della Federazione.

Il grande passo avanti a livello qualitativo effettuato dalle associazioni negli ultimi anni è avvallato anche dalla sempre maggiore efficienza nei confronti delle pubbliche amministrazioni: lo dimostra, per fare un esempio recente, la risposta efficiente e puntuale ai nuovi adempimenti introdotti dalla Circolare Gabrielli in materia di sicurezza data dalle Pro Loco, che sono riuscite negli scorsi mesi, nonostante la maggiore complessità degli adempimenti a mantenere inalterato, con grandi sforzi, il numero e la qualità delle numerosissime manifestazioni offerte in tutto il Trentino nel periodo estivo.