ENAC * SCALI ITALIANI: DURANTE LA STAGIONE ESTIVA INTENSIFICATE LE AZIONI DI CONTROLLO E PREVENZIONE PER LA SICUREZZA, LA QUALITÀ E I DIRITTI DEI PASSEGGERI

In considerazione dell’avvio della stagione estiva che generalmente registra un aumento intenso del traffico aereo, previsto anche quest’anno, il Presidente dell’Enac Vito Riggio e il Direttore Generale Alessio Quaranta raccomandano sia alle società di gestione aeroportuale degli scali italiani, sia alle proprie Direzioni Aeroportuali e a tutte le strutture e gli operatori coinvolti, di potenziare le azioni di vigilanza e controllo in materia di sicurezza del volo, di tutela della qualità dei servizi e di rispetto dei diritti dei passeggeri in tutti gli aeroporti nazionali.

L’intensificazione delle attività di tutti i soggetti coinvolti nella gestione del traffico aereo, si rende necessaria per garantire efficienza e regolarità delle operazioni di volo e di quelle negli aeroporti; per affrontare con risorse e mezzi adeguati la prevista intensa crescita del traffico nella stagione estiva, da inizio luglio e inizio settembre; per evitare, con azioni preventive e correttive, che accadano eventuali disservizi o circostanze impreviste che creino situazioni di criticità nel settore.

In particolare, l’Enac intende sensibilizzare gli operatori, a seconda delle proprie competenze, ai fini della programmazione di operativi adeguati alla flotta, che non stressino la rotazione degli aeromobili; della tempestiva e corretta informativa ai passeggeri nei casi di ritardi o cancellazioni; di adeguata assistenza agli utenti nel rispetto di quanto previsto dai regolamenti comunitari di riferimento; di maggiore coordinamento tra i gestori e gli handler (società di servizi di assistenza a terra); di incremento di personale negli aeroporti di supporto per attività di informazione e di assistenza ai passeggeri e a coloro che necessitano, a causa di condizioni di mobilità ridotta, delle forme di assistenze garantite dai regolamenti e di procedure di imbarco e di sbarco dedicate che richiedono tempistiche più lunghe.

L’Enac continuerà a monitorare l’andamento della stagione attraverso le strutture competenti verificando il corretto rispetto della normativa vigente e intervenendo, ove si presentino le circostanze, con attività sanzionatoria.