DORIGATTI * SCOMPARSA REMO SEGNANA: ” SALUTIAMO UNA DI QUELLE FIGURE IMPONENTI E AUTOREVOLI, CHE HANNO CONTRIBUITO A COSTRUIRE IL TRENTINO AUTONOMO “

Con Remo Segnana salutiamo una di quelle figure imponenti e autorevoli, che hanno contribuito a costruire – dal secondo dopoguerra – il Trentino autonomo e forte che conosciamo. Segnana ha svolto la sua intera parabola politica dentro il grande partito della Democrazia Cristiana.

Nella lista dello scudocrociato fu eletto in Consiglio provinciale nel 1956, era appena la terza legislatura della giovane autonomia speciale trentina. Fu rieletto nel 1960 e ancora nel 1964, dimissionario poi nel novembre del 1967 per via dell’elezione al Senato della Repubblica, dove sedette fino al 1983. A palazzo Madama fu anche presidente di Commissione dal 1979 e per quattro anni, alle Finanze e Tesoro, dove seppe gestire anche momenti di grande tensione, ad esempio nella fase dello scandalo petroli.

Carriera fulgida, dunque, con una quarta legislatura provinciale trascorsa da assessore nella Giunta di Bruno Kessler, investito delle deleghe prima all’agricoltura, commercio e turismo, poi ai lavori pubblici.

Un incarico di prima fila nel pieno di quegli anni del boom economico, in cui il Trentino seppe trasformarsi da territorio povero e periferico di montagna, a terra “alta” in tutti i sensi, economicamente robusta e avanzata, ma anche culturalmente avveduta, protagonista con la nuova avventura universitaria nel capoluogo.

Ai familiari di Remo Segnana – che se ne va all’età di 92 anni – le più sentite condoglianze, mie personali ma anche a nome dell’Ufficio di Presidenza consiliare e dei colleghi consiglieri provinciali.

 

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Il presidente del Consiglio provinciale
Bruno Dorigatti