DORIGATTI (FACEBOOK) * #DEMOCRAZIAPARTECIPATIVA: IL 2 E 3 LUGLIO IL SEMINARIO PER APPROFONDIRE IL VALORE FONDAMENTALE DEGLI STRUMENTI NELLE DEMOCRAZIE MODERNE

#democraziapartecipativa. Un seminario importante per approfondire il valore fondamentale degli strumenti nelle democrazie moderne, in particolare di quelli della democrazia rappresentativa, il cui obiettivo non è quello di sostituire un monarca onnipotente con un parlamento onnipotente. Poi, chissà, con un popolo altrettanto onnipotente, perché anche quella della maggioranza può diventare una forma di tirannia. Le forme della democrazia partecipativa, ancor più di quelle della democrazia diretta, fungono da contrappeso e da limite all’esercizio del potere pubblico.

Cosa, quest’ultima, di cui mi pare esserci più che mai bisogno, perché abitiamo un tempo dove le scelte determinanti, a livello politico e anche amministrativo, vengono influenzate da istanze di “democrazia immediata” che rifiutano qualsiasi intermediario alimentando il populismo. Se assistiamo “senza memoria” ai processi che si svolgono sotto i nostri occhi, il declino della democrazia sarà inevitabile. Oggi si ricusa la dimensione della rappresentanza per favorire l’ascesa di figure “carismatiche” che soddisfano l’aspirazione ad un cambiamento radicale.

La democrazia rappresentativa è accusata da più parti di generare automaticamente un’oligarchia. E questa tendenza di pensiero modifica anche il modo di fare politica. Parlare oggi, dunque, di democrazia partecipativa e diretta non offre solo un contributo di approfondimento e di riflessione su temi significativi per la nostra Autonomia speciale e per la nostra comunità, ma diventa materiale di un dibattito necessario che riguarda l’intero Paese.