DISABILITÀ SENZA BARRIERE: ZENI, DA PROVINCIA TRENTO VOLONTÀ DI FORTE INVESTIMENTO

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – “Trentino, disabilità senza barriere”: una mattinata divulgativa con l’assessore Zeni. I progetti provinciali da Ausilia a MuoverSi, il punto oggi a Pergine Valsugana, presso Villa Rosa, con l’assessore Zeni.

Da Ausilia a MuoverSi, fino agli investimenti per abbattere le barriere architettoniche negli edifici privati: oggi a Pergine Valsugana, presso l’Ospedale riabilitativo Villa Rosa, l’assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni ha tratteggiato alcuni degli interventi più importanti che l’amministrazione provinciale sta mettendo in campo per la disabilità.

Con una conferma: il progetto Ausilia, conclusa la sua fase sperimentale, proseguirà. “Trentino, disabilità senza barriere”, era questo il titolo della mattinata divulgativa promossa da Provincia autonoma di Trento con il Dipartimento Salute e Solidarietà Sociale, Azienda provinciale per i Servizi sanitari, Csen, Università di Trento, in collaborazione con Academy4x4, per fare il punto sulla disabilità in Trentino.

L’assessore Zeni, nel portare i saluti del presidente Ugo Rossi e dell’assessora all’Università e ricerca Sara Ferrari, ha spiegato come, da parte provinciale, ci sia “una volontà di investimento forte, in un’ottica di integrazione e di coordinamento fra i vari partner, che siano il mondo della ricerca, o quello della sanità, o gli enti pubblici e i soggetti profit e no profit”.

Tre le questioni sul campo oggi, il progetto MuoverSi per il trasporto e l’accompagnamento di diversamente abili che non possono spostarsi autonomamente, la partenza del Disability Raid, manifestazione patrocinata dal Csen – Centro sportivo educativo nazionale, e promossa da Academy4x4 – Scuola nazionale guida sicura fuoristrada, e Ausilia: “Sul progetto Ausilia abbiamo investito e ci stiamo credendo – sono state le conclusioni di Zeni -.

Ora la sperimentazione sta giungendo al termine, ma la nostra volontà è di individuare le modalità per proseguire perché abbattere le barriere, in ogni luogo pubblico e privato, è fondamentale”.

Dopo l’intervento di Zeni, il convegno è proseguito con i saluti dell’assessore della Comunità Alta Valsugana Alberto Frisanco, del direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria Rosa Magnoni, nonché di Paolo Macchi, delegato del Rettore dell’Università di Trento per il supporto alla disabilità, che ha ripercorso le iniziative dell’Ateneo sul tema.

Quindi gli interventi di esperti del mondo accademico, provinciale e sanitario, per illustrare le iniziative presenti sul territorio e i servizi che la Provincia mette a disposizione dei cittadini.

Il dirigente generale del Dipartimento Salute e Solidarietà sociale, Silvio Fedrigotti, ha illustrato il nuovo concetto di salute, che comprende lo stato di benessere della persona secondo una visone globale dal punto di vista fisico, psicologico, personale e sociale, nonché i vari interventi promossi dalla Provincia, fra cui i contributi messi in campo per abbattere le barriere architettoniche negli edifici pubblici e soprattutto privati.

Ileana Olivo, dirigente del Servizio provinciale Politiche sociali, ha parlato di MuoverSi, uno strumento per l’autonomia delle persone con disabilità, che ha consentito, nel corso del 2016, di percorrere oltre 900.000 km.

Fra i presenti anche: Giovanni Guandalini, responsabile del Servizio Abilita dell’Azienda sanitaria; Stefano Selem, Academy 4×4; Francesco De Natale, Disi – Università di Trento; Antonio Frattari, Dicam – Università di Trento; Mariolino De Cecco, DII – Università di Trento; Giandomenico Nollo, BIOtech – Università di Trento.

Sono seguite visite al laboratorio Ausilia e la partenza del Disability Raid che ha preso il via all’esterno dell’ospedale Villa Rosa in tarda mattinata.

Il dis-Ability Raid è un “viaggio” ideale di sensibilizzazione promosso da Academy 4×4 che vede, fino a domani, cinque equipaggi alla guida di veicoli ad elevata mobilità che nei giorni scorsi hanno partecipato a un corso di guida fuoristrada a Stenico. Obiettivo del dis-Ability Raid è quello di sensibilizzare sulle necessità di mobilità per i portatori di diversa abilità motoria.

Gli equipaggi, in vetture fornite da Fca e allestite appositamente per la guida da parte di disabili oggi hanno affrontato la strada del Bondone, di cui un tratto in off road assistiti dagli istruttori di Academy4x4 e dal personale della Forestale della Provincia autonoma di Trento. Domani raggiungeranno il Lago di Cavedine, quindi lungo tratturi pedemontani si arriverà a Riva del Garda e poi al Centro Trap Concaverde di Lonato, dove gli atleti paralimpici del team Beretta faranno da coach ai piloti del dis-Ability Raid.

Nel tardo pomeriggio di domani il dis-Ability Raid raggiungerà la storica sede di Beretta a Gardone Val Trompia, dove i drivers del raid si esibiranno in una prova di abilità; infine la cena curata da chef Carlo Cracco.

Il dis-Ability Raid è patrocinato da Coni – Comitato di Trento, Il Cip – Comitato Italiano Paralimpico – Trento, Csen – Centro Sportivo Nazionale, Provincia autonoma di Trento, Comune di Stenico. Al’iniziativa è stata conferita medaglia del Capo dello Stato, quale premio di rappresentanza e sono giunti i messaggi di Giovanni Malagò, presidente del Coni e di Luca Pancalli, presidente Nazionale del Comitato Italiano Paralimpico.

 

 

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Il progetto Ausilio
Si tratta di un progetto per realizzare la migliore soluzione assistiva in grado di aumentare l’autonomia e la sicurezza in persone che, a seguito di un evento traumatico o una malattia, abbiano trovato delle difficoltà ambientali che ne compromettono l’autosufficienza.

Il progetto è finanziato dalla Provincia autonoma di Trento e realizzato da una collaborazione tra i Dipartimenti di Ingegneria dell’Università degli Studi di Trento e l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari.

 

 

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Il laboratorio Ausilia
Per garantire il servizio di Ausilia ci si basa su un’infrastruttura dedicata, progettata dai Dipartimenti di Ingegneria dell’Università in stretta collaborazione con medici fisiatri, fisioterapisti e terapisti occupazionali, che si compone di due ambienti di ricerca: un laboratorio-palestra ed un appartamento attrezzato.

Il laboratorio-palestra ausili: si tratta di uno spazio in cui vengono testate diverse soluzioni domotiche per trovare quella che maggiormente soddisfa le necessità soggettive dell’utente, predisponendo un progetto tecnologico personalizzato.

Sono presenti diverse aree funzionali, associate ai vari ambienti domestici, per imparare ad affrontare gradualmente la vita domestica, utilizzando diverse soluzioni architettoniche ed ergonomiche.

L’appartamento attrezzato: un’infrastruttura altamente tecnologica permette di monitorare ed assistere la persona durante un soggiorno all’interno della struttura. Si sperimenta la filosofia del “Living Lab”: un ambiente nel quale l’utente vive per un determinato periodo e le sue normali attività vengono monitorate dal personale riabilitativo attraverso un sistema integrato nell’appartamento mentre vengono introdotte le soluzioni assistenziali che sono state studiate in palestra.

 

 

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MuoverSi
MuoverSi è un servizio della Provincia autonoma di Trento che, attraverso il coinvolgimento di vettori profit e non profit, prevede il trasporto e l’accompagnamento delle persone in condizione di invalidità che non possono spostarsi autonomamente, al fine di consentire loro di accedere a servizi socio-assistenziali e sanitari (medico, terapie o cure mediche) e ad attività di studio, formazione, lavoro o svago.

Il servizio ha l’intento di favorire gli spostamenti dei cittadini, anziani, disabili e in condizione di particolare fragilità lungo tutto il corso dell’anno, aumentare il livello di accessibilità alle infrastrutture cittadine, favorire una più ampia opportunità di indipendenza e socializzazione, garantire il superamento delle difficoltà di accesso ai tradizionali mezzi di trasporto pubblico.

 

 

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Academy4x4
Academy4x4 è la Scuola Nazionale di Guida Sicura Fuoristrada con sede in Trentino, che si occupa di formazio-ne a livello nazionale per quanto concerne la guida in sicurezza dei veicoli Fuoristrada, Suv, Crossover ed in genere ad elevata mobilità, sia rivolgendosi al mondo del lavoro, sia al mondo amatoriale e dilettantistico.

Academy4x4 promuove due tipologie di corsi: base ed avanzato, oltre a corsi specifici e mirati, anche propedeutici a grandi viaggi in territori disagiati; inoltre promuove la conoscenza dell’ambiente, informa sulla vigente normativa in materia di viabilità a motore su percorsi non asfaltati e sensibilizza sulla necessità di preservare e rispettare l’ambiente al fine di promuovere una giusta consapevolezza nella pratica del fuoristrada.

La Scuola è iscritta e riconosciuta dal Coni per la formazione e la promozione delle attività sportive dilettantistiche ed è punto di riferimento per il Centro Sportivo Educativo Nazionale.

 

 

 

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa