DEGASPERI (M5S) * RIAPERTURA PUNTO NASCITE CAVALESE (TN): ” PRIMA TUTTI LA PROMETTEVANO, OGGI SE NE SMARCANO DICHIARANDOSI INCOMPETENTI E SCARICANDO LE RESPONSABILITÀ SUL COMITATO NAZIONALE “

Cavalese: tra furbetti e diligenti. La riapertura del punto nascite di Cavalese sta assumendo sfumature kafkiane. Prima tutti la promettevano… oggi se ne smarcano, dichiarandosi incompetenti e scaricando le responsabilità sul Comitato nazionale. Cavalese ha ottenuto dal Comitato Nazionale Percorso Nascita due deroghe.

La prima riguarda il numero dei parti (al di sotto dei 500). La seconda è stata una conseguenza dell’inerzia dell’Apss. La prima deroga richiedeva infatti una sala operatoria dedicata al blocco parto, tanto che l’ufficio tecnico dell’Ospedale di Cavalese aveva subito predisposto un progetto di massima rimasto, chissà perché, chiuso nei cassetti. Ecco allora la trovata di destinare al punto nascita una delle sale della chirurgia, escamotage validato dal Comitato nazionale.

Nel contempo era necessario reperire il personale ostetrico, anestesiologico e pediatrico per garantire il rispetto dei protocolli. In un colloquio avvenuto il 17 settembre scorso il dott. Jorizzo avrebbe preso atto della sostenibilità della deroga e il 13 ottobre sarà a Trento per verificare la situazione “sicurezza”. Non è chiaro se la mancanza di medici per la copertura delle 24 ore, che era compito dell’Apss reperire, sia stata superata come dà per scontato il Comitato nazionale.

Se Provincia e Apss hanno assolto ai loro compiti, per il Ministero, come confermato l’altro ieri dalla viva voce del Ministro, il punto nascite può riaprire. Tra pochi giorni capiremo se tutti sono stati diligenti o se qualcuno ha fatto il furbo.

 

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Consigliere Filippo Degasperi