MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

Alla fine di maggio, a causa della caduta di alcuni massi, è stato chiuso un tratto di strada sulla statale 612 della Valle di Cembra tra Capriana e Molina di Fiemme. Recentemente, una ordinanza provinciale ha esteso la chiusura fino alla metà di luglio 2019, prevedendo per i soli residenti (Carbonare – Capriana) un passaggio secondario con semaforo ogni mezz’ora.

E’ facile comprendere come tale scelta vada a incidere in maniera molto pesante sia sulla mobilità di residenti e ospiti che sull’economia della valle. Senza dubbio, è necessario intervenire con urgenza sulla messa in sicurezza del tratto di strada in oggetto per garantire una maggiore mobilità ai residenti e sostenere la comunità e gli esercenti cembrani, da anni tesi a costruire forme di turismo particolari, dal moto al ciclo turismo, al turismo culturale ed eno-gastronomico senza scordare il classico turismo di passaggio.

Pertanto si interroga l’assessore competente per sapere cosa intenda fare per accelerare i lavori di sistemazione, garantendo il transito in piena sicurezza – eventualmente tramite un senso unico alternato regolato da semaforo – facendo in modo di non penalizzare l’economia della Valle di Cembra per la stagione estiva. “Aggiungo tra l’altro che le ordinanze sono solo in italiano e ho avuto informazione di turisti tedeschi multati. Serve ben altra attenzione. “Mi sento di dire” ha continuato De Godenz “che in altre zone del Trentino la velocità di intervento sarebbe stata ben diversa”ha concluso il suo intervento il consigliere della Valle di Fiemme.

Questo il testo dell’interrogazione a risposta immediata appena presentata in Consiglio dal consigliere provinciale UpT Pietro De Godenz. Al suo quesito, l’assessore Gottardi ha risposto spiegando le motivazioni che hanno portato a tale scelta, su tutto, la sicurezza e ha spiegato come si stia lavorando alacremente, sabato compreso, e con l’utilizzo di materiali all’avanguardia come calcestruzzi con acceleranti per velocizzare il più possibile i tempi; ha inoltre aggiunto che verosimilmente una parziale riapertura con senso unico alternato sarà possibile verso il 19 luglio” In replica De Godenz ha ribadito la necessità di intervenire con urgenza ” non possiamo mettere in ginocchio l’intera economia di una valle per una strada. Sono contento di sentire che si lavora anche il sabato e con materiali all’avanguardia ma il 19 luglio è davvero molto in là.

E’ dovere della PAT intervenire con maggiore velocità e fare in modo che il transito, sia per i residenti che per gli ospiti che transitano per la valle di Cembra, sia garantito in sicurezza il primo possibile. Chiedo pertanto che venga rivista l’ordinanza in tal senso e che la stessa venga anche tradotta ed esposta in tedesco onde evitare gli spiacevoli casi di multe già avvenuti ” ha sottolineato De Godenz.