DE GODENZ * PRESENTATO ODG IN CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO: “AZIONI PER ACCELERARE LA RIAPERTURA DEL PUNTO NASCITE DI CAVALESE”

Il consigliere Pietro De Godenz ha predisposto un ordine del giorno – che verrà discusso a breve in Consiglio provinciale – dedicato al Punto nascite di Cavalese, chiedendo all’assessore Zeni e alla Giunta di impegnarsi ulteriormente per accelerare il processo di riapertura e riportarlo a 24 ore su 24 sette giorni su sette prima del 15 aprile 2018 – data indicata dallo stesso assessore e dal direttore dell’Apss Bordon nella riunione tenutasi a Cavalese lo scorso giovedì.

In particolare il consigliere si è soffermato su quanto fatto fino ad oggi – ringraziando tutti coloro i quali si sono spesi per raggiungere le recenti novità positive, in particolare i cittadini, gli amministratori locali e le associazioni – su tutte Parto per Fiemme – e ha invitato a compiere un ulteriore sforzo per mettere in campo tutto quanto nelle facoltà della Provincia per completare gli organici dei reparti e dare nuovo slancio al tavolo, promosso dal Trentino e al quale hanno aderito le regioni di italia interessate, che ha richiesto allo Stato la revisione degli standard di sicurezza dei Punti nascita.

Pertanto nel dispositivo – condiviso assieme ai colleghi Passamani e Tonina – del suo odg De Godenz chiede che la Giunta si impegni ad attivare, appena ottenuta la risposta positiva alla riapertura da Comitato punto nascita nazionale, nuovi concorsi per il completamento degli organici dei reparti di ginecologia, ostetricia e pediatria presso l’ospedale di Cavalese al fine di permettere a nuovi professionisti interessati di presentarsi in sostituzione dei professionisti d’esperienza coinvolti solo nella prima fase e a proseguire con impegno, nel frattempo, con il lavoro che vede coinvolte le Regioni che assieme al Trentino sono impegnate al tavolo per la revisione degli standard di sicurezza dei punti nascita.

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Sotto si riporta testo completo dell’ordine del giorno

Azioni per accelerare la riapertura del Punto nascite di Cavalese

Nella nostra provincia continua a rimanere alta l’attenzione nei confronti della riorganizzazione del sistema sanitario e, nelle valli interessate, i fari rimangono costantemente e giustamente puntati sul destino dei Punti nascita.

Per quanto attiene nello specifico a Fiemme, Fassa e Cembra, la scorsa settimana (giovedì 14 dicembre 2017) si è tenuto un incontro fondamentale per il destino del Punto nascite dell’ospedale di Cavalese e per le abitanti e gli abitanti delle suddette valli.

Nello stesso, L’assessore Zeni e il direttore generale dell‘Apss Paolo Bordon, confrontandosi con i Presidenti delle Comunità delle tre valli, i Sindaci e gli amministratori locali e provinciali presenti all’incontro, hanno fornito spiegazioni che vanno finalmente nell’unica direzione per noi da sempre auspicabile: la riapertura del Punto nascite 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 il prima possibile – l’obiettivo da centrare è, a nostro avviso, entro marzo 2018 – e, nel contempo, il mantenimento dei reparti ginecologia, ostetricia e pediatria, conditio sine qua non certificata ed imposta anche dalla deroga ministeriale ottenuta a grande fatica e con grande impegno per motivi legati alla sicurezza.

Dopo due anni dalla chiusura molto intensi, nei quali grazie all’impegno di tutti gli attori in gioco, politici, amministratori, associazioni quali Parto per Fiemme e cittadini, sono stati raggiunti risultati che inizialmente si credevano impossibili come, ad esempio l’ottenimento della deroga per il Punto Nascita di Cavalese a Roma, l’assunzione di alcuni medici e la richiesta di adattamento degli standard di sicurezza per i punti nascita alpini.

siamo quindi convinti sia giunto il momento di accelerare il percorso che porti come risultato finale alla tanto sospirata riapertura; eventualità che ora appare davvero possibile dato l’organigramma finora ricostituito che ammonta a 4 pediatri, 6 ginecologi e 6 anestesisti e che sarà completato – rassicurazioni in tal senso sono giunte sempre dall’assessore Zeni – ricorrendo temporaneamente e fino a completamento dell’organico necessario tramite nuovi concorsi a professionisti d’esperienza assunti a tempo determinato.

Concorsi che, date le positive nuove prospettive riferite alla riapertura, chiediamo vengano attivati immediatamente, onde permettere a potenziali nuovi professionisti attirati da questa nuova occasione di impiego di avanzare la loro candidatura.

Tornando a quanto fatto riteniamo positivo anche l’invio, avvenuto sempre giovedì scorso, di un nuovo progetto al Comitato Punto nascita nazionale per richiedere i passaggi sopra riportati il quale, se approvato, consentirà di riavere in tempi brevi il Punto nascita e la notizia di assunzione immediata – le lettere sono già stati inviate – dei medici risultati vincitori dei concorsi già conclusi per i reparti di Pediatria, Ginecologia e Anestesia tenutisi negli scorsi mesi e resisi disponibili a lavorare Cavalese.

Dopo tanti sforzi le novità positive espresse dall’assessore Zeni rappresentano una svolta che ci permette di transitare dalla lunga fase di ricerca del personale alla nuova fase di effettiva riapertura del Punto nascite.

In questi mesi siamo infatti passati da una insufficiente disponibilità di personale ad una più consistente dotazione organica che ha permesso all’Azienda di presentare la domanda di riapertura e tale passaggio fondamentale permetterà di attrarre anche quei professionisti che nell’incertezza della riapertura, pur se contattati e disponibili, non si erano fino ad ora presentati ai concorsi.

All’assessore Zeni e al direttore Bordon riconosciamo il merito di aver mantenuto l’impegno assunto presentando un progetto serio che garantisca professionalità e stabilità d’organico all’ospedale di Cavalese e al suo Punto nascite: esattamente ciò che mancava alla data di sospensione dell’attività nel 2015.

Ora però non possiamo solo attendere fiduciosi l’esito del necessario “via libera” del Comitato Percorso Nascite nazionale e l’azione dei parlamentari trentini presenti a Roma – che auspichiamo e siamo certi sapranno intervenire per accelerare il più possibile tale processo – ma dobbiamo fare ancora una volta tutto quanto possibile per avvicinare ancor di più la data di riapertura a pieno regime – il 15 aprile 2018 – comunicata dall’assessore negli scorsi giorni.

Per tali ragioni, visto l’art.9 comma 2 e 3 ddl 223/XV in materia di oneri per la contrattazione, vista la missione 13.01 (tutela della salute) e utilizzando gli stanziamenti previsti sulla corrispondente missione

Il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento impegna la Giunta Provinciale:

ad attivare, appena ottenuta la risposta positiva alla riapertura da Comitato punto nascita nazionale, nuovi concorsi per il completamento degli organici dei reparti di ginecologia, ostetricia e pediatria presso l’ospedale di Cavalese al fine di permettere a nuovi professionisti interessati di presentarsi in sostituzione dei professionisti d’esperienza coinvolti solo nella prima fase.

a proseguire con impegno, nel frattempo, con il lavoro che vede coinvolte le Regioni che assieme al Trentino sono impegnate al tavolo per la revisione degli standard di sicurezza dei punti nascita.

 

cons. Pietro De Godenz

cons. Mario Tonina

cons. Gianpiero Passamani