DE GODENZ * OSPEDALE DI FIEMME: ACCELERARE ASSUNZIONE NUOVI GINECOLOGI E GARANTIRE PEDIATRIA H24–7GG IL PRIMA POSSIBILE

Il cons. Pietro De Godenz non smette di seguire con attenzione le vicende legate all’ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra e ha appena proposto in Consiglio una Question Time dedicata in particolare al servizio di ginecologia, richiedendo che si acceleri per assumere i vincitori dei concorsi conclusisi lo scorso anno.

“L’ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra e le questioni riferite al mantenimento dei servizi e alla riapertura del Punto nascite continuano giustamente ad essere seguiti con estrema attenzione” ha introdotto il consigliere di Tesero “vanno certamente riconosciuti gli sforzi compiuti dall’assessorato alla Salute provinciale e dall’Apss, coadiuvati dagli amministratori provinciali e locali, dal personale stesso dell’ospedale e da numerosi rappresentanti delle associazioni e dei cittadini.”

“In tale processo” ha continuato Pietro De Godenz “una vera opportunità oltre che una necessita è quella di riaprire – a mio e nostro avviso – il reparto di Pediatria h24 – 7/7, decisione che tra l’altro non dipende da Roma.

Si sono inoltre conclusi i concorsi che – per quanto riguarda il reparto di Ginecologia – vedrebbero attualmente disponibili 4 professionisti, 3 derivanti proprio dal concorso, 1 da procedura di mobilità, a trasferirsi a Cavalese.”

Pertanto il cons. De Godenz ha interrogato la Giunta per sapere se siano già stati contattati tutti e 4 i sopracitati professionisti al fine della loro assunzione presso l’ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra.

L’assessore competente Zeni, rispondendo al quesito ha spiegato “nel ribadire l’impegno della Giunta in ordine al mantenimento in attività del Punto nascita di Cavalese confermo anche il massimo rispetto per le istituzioni centrali.

Al riguardo infatti al Comitato percorso nascita nazionale (Cpnn) è stata comunicata, lo scorso 14 dicembre, la seguente nuova situazione in ordine al personale afferente al Punto nascita di Cavalese:

 

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1) GINECOLOGI :

E’ stato nominato e risulta in servizio il Responsabile della struttura, inoltre saranno presenti alla data del 31 marzo pv altri 4 ginecologi idonei al servizio di guardia attiva. Il restante fabbisogno di personale medico ginecologico sarà garantito a completamento della dotazione organica prevista ( 6 medici + Responsabile), nella misura di almeno 1/3 della stessa, tramite il ricorso a specialisti esterni.

 

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2) PEDIATRI :

E’ stato individuato e risulta in servizio il Responsabile del servizio, inoltre alla data del 31 gennaio pv saranno presenti altri 3 medici pediatri per garantire il servizio sulle 24 h. Il restante personale medico necessario a completare la dotazione organica prevista (6 medici + Responsabile) sarà garantito, per almeno 1/3 della stessa, mediante il ricorso a specialisti esterni.

 

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3) ANESTESISTI :

E’ in servizio il Responsabile della struttura, inoltre alla data del 31 gennaio saranno presenti altri 4 medici. La copertura del servizio in guardia attiva sarà garantito in ogni caso con personale aziendale.

Proprio in considerazione delle mutate condizioni nel numero di professionisti disponibili rispetto alla precedente situazione risalente al febbraio 2017 che aveva comportato la sospensione delle attività del punto nascita, è stata richiesta conferma al Cpnn sul suddetto nuovo modello organizzativo al fine di poter riattivare il punto nascita di Cavalese entro il 15 aprile 2018.

Nel frattempo l’Azienda sanitaria organizzerà i professionisti presenti in modo da garantire il loro miglior utilizzo, anche per implementare il servizio di pediatria.”

Soddisfatto in replica il cons. UpT di Tesero che ha però ribadito in toni perentori l’importanza di riportare l’ospedale di Fiemme alla sua piena funzionalità.

” Adesso servono i fatti e non le parole” ha concluso De Godenz “ora è necessario che la risposta del Punto nascita nazionale sia velocissima e che si possa arrivare a fare tutto quanto richiesto e necessario.

I professionisti ci sono e quanto detto dall’assessore – mi pare di capire – conferma che sono stati contatti i 4 medici richiesti nella mia interrogazione – ribadisco però – che va ripreso anche il discorso legato alla pediatria.

Abbiamo i professionisti e quindi facciamo in modo di dare la copertura h24 7/7 perché ad oggi ci ritroviamo in valle con ragazzi che vengono portati a Trento o Rovereto per delle banalità, semplicemente perché il reparto è chiuso, pur avendo in sede i medici per coprire orari maggiori.

Spingiamo, forziamo, per avere una risposta, auspicherei già entro fine mese, dal percorso Punto nascita nazionale e facciamo in modo che i nuovi medici assunti trovino una piena occupazione al fine di rendere i servizi dell’ospedale di Fiemme il più efficienti possibile.”