PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Il Trentino news - settimanale tv - (puntata n° 10)

È stupefacente assistere alla demagogica protesta di certi sindaci alla guida di maggioranze di sinistra che, invece di impegnarsi a risolvere gli annosi ed irrisolti problemi delle città loro affidate pro tempore, si dilettano nell’improvvisarsi costituzionalisti di grido, emettitori di pandette, propalatori di grida al vento.

Il tutto per avversare politicamente una sacrosanta legge sulla sicurezza pubblica voluta dal ministro all’Interno, Matteo Salvini, dopo anni di trascuratezza e lassismo da parte dei governi di centro sinistra che hanno causato le situazioni esistenti sotto gli occhi di tutti.

Più che esercitarsi in locuzioni strampalate, infondate e financo illegittime per il ruolo che essi ricoprono, i sindaci farebbero meglio a farsi giudicare dagli atti che compiono e dal tempo in cui risolvono i problemi delle loro comunità.

La norma sulla sicurezza non è affatto liberticida o contraria all’umanità. Serve solo a rimettere in ordine le regole troppo spesso disattese o, peggio, interpretate come più fa comodo. Salvini ha avuto il solo merito di mettere nuovamente in campo regole certe di civile convivenza per il bene di tutti, ad iniziare dai cittadini residenti.

Ai vari Orlando, de Magistris, Nardella e compagnia bella, l’invito è quello di concentrarsi sulla qualità delle loro amministrazioni – dove ci sono ampi ed indiscutibili margini di miglioramento – lasciando la politica a chi è stato eletto per farla. Se vogliono fare politica, prima cambino mestiere e si facciano eleggere al Parlamento.

Ma finché esiste un governo legittimamente in carica e supportato da oltre la metà dei consensi elettorali e delle intenzioni di voto, allora abbiano almeno la decenza di utilizzare altri argomenti per le loro lagnanze del tutto destituite di fondamento.

Poi, se ci sarà qualche amministratore locale che decide autonomamente di disattendere leggi dello Stato, sarà lui a risponderne in prima persona del suo comportamento, auspicando che i prefetti – e localmente il Commissario di Governo – siano ligi nell’applicare le leggi e reprimere tempestivamente la loro eventuale violazione.

 

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Cons. Mara Dalzocchio
Capogruppo Lega Consiglio provinciale di Trento