CUE TRENTINO: CIVETTINI, COMUNICATO STAMPA REDATTO DA (NON) GIORNALISTA ESTERNA?

(Fonte: Claudio Civettini) – Interrogazione. Centrale Unica di Emergenza e comunicati stampa. Affidamento a una (non) giornalista? Scelta legittima su indicazioni provinciali o evidente forzatura? La provincia era a conoscenza del mandato?

A settembre 2017 è stato diffuso un comunicato stampa di ben cinque pagine riguardante quello che si po’ considerare il primo bilancio della centrale 112 a quattro mesi dall’attivazione della Cue, acronimo che sta per Centrale Unica di Emergenza.

Ora, nulla da eccepire sui contenuti esposti in detto comunicato che però – questo è il punto, su cui si vuole richiamare l’attenzione della Giunta provinciale – pare firmato dalla dottoressa L.C.P della quale ci è stato impossibile verificarne l’iscrizione –a qualsiasi titolo-tra i professionisti della comunicazione o dei giornalisti.

Infatti, da ricerche svolte pare proprio che la dottoressa L.C.P. -salvo omonimie- non sia giornalista iscritta all’Ordine.

Il che non pone sono una questione di opportunità, sia chiaro, ma anche di legittimità, nonché di conflitto con quanto espressamente prevede la Legge n. 150/2000, in materia di Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni.

Di qui l’esigenza – senza con ciò, sia chiaro, discutere le competenze della dottoressa L.C.P – di un chiarimento su questo passaggio.

Chiarimento che è importante ottenere dalla Giunta provinciale, alla quale è bene chiedere se corrisponda al vero che è stato recentemente diffuso, a firma L.C.P, un comunicato stampa della Centrale Unica di Emergenza; se l’autrice di detto comunicato risulti o meno iscritta all’Ordine dei giornalisti; in caso negativo rispetto a tutto ciò, come si concilia siffatto affidamento di incarico con le disposizioni assai chiare della citata Legge n. 150/2000, in materia di Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni ma soprattutto, sapere se sia indispensabile, che come il Cue e altri servizi provinciali, debbano avere una sorta di Ufficio stampa “personalizzato”, senza che vi sia un progetto chiaro per un servizio che potrebbe magari essere ben svolto dai valentissimi e numerosissimi addetti stampa, che fanno capo alla Provincia stessa.

 

 

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Tutto ciò premesso il sottoscritto Consigliere interroga Iil Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore provinciale competente per sapere:

• Se corrisponda al vero che La Centrale Unica di Emergenza avrebbe scelto di avere una sorta di Ufficio stampa “personalizzato” tanto che proprio recentemente sarebbe stato diffuso un corposo comunicato a firma L.C.P., e nel caso di conferma, quale sia il contratto di collaborazione, quali i costi e quali le conoscenze dell’Ufficio stampa della Provincia su tale eventuale incarico;

• Da chi sarebbe stato attivato detto incarico, in che data e attraverso quali modalità di selezione, quale il bando e quali i requisiti richiesti;

• Se la professionista sopra richiamata, verosimilmente autrice di detto comunicato risulti o meno iscritta all’Ordine dei giornalisti ed eventualmente, in che data e dove;

• In caso negativo rispetto al quesito precedente, come si concilia siffatto affidamento di incarico con le disposizioni assai chiare della citata Legge n. 150/2000, in materia di Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni e quali le verifiche preventive dell’assessore competente;

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

 

 

 

Consigliere Claudio Civettini

 

 

 

Foto: archivio Pat