Il sabato sera e i giorni festivi sono da sempre l’occasione per i nostri ragazzi per uscire a divertirsi con gli amici.
Gli svaghi non si trovano sempre sotto casa e quindi i giovani si spostano con i mezzi propri o con quelli degli amici per raggiungere le loro comitive o i luoghi di aggregazione.

Sono tristemente note le tragiche statistiche degli incidenti del sabato sera e la conseguente preoccupazione dei genitori che attendono fino a tarda notte con ansia il ritorno a casa dei propri figli.

Molte realtà italiane hanno implementato il trasporto su autobus anche nelle ore notturne per venire incontro alle esigenze dei giovani che si spostano sul territorio di notte.

La vicina Provincia di Bolzano ha inserito un sistema fisso nel trasporto pubblico dell’Alto Adige chiamato “Nightliner” L’offerta di collegamenti notturni di sabato e nella notte di Capodanno garantisce ai giovani un mezzo di spostamento sicuro per fare rientro a casa, riducendo il traffico veicolare privato e così il rischio di incidenti stradali causati da stanchezza e dal consumo di alcool.

Questo servizio che collega in orario notturno la città di Bolzano e le principali valli dell’Alto Adige riscuote un notevole successo da parte dell’utenza.
In Trentino ci sono privati che offrono un servizio taxi notturno che garantisce l’accompagnamento a destinazione e il rientro presso la località di partenza.
In val di Fiemme nel 2012 è entrato in funzione il servizio taxi notturno, organizzato dall’allora Comunità territoriale della valle. Un servizio garantito per 365 giorni all’anno dalle 8 di sera alle 7 del mattino.

Si ritiene che al di là dell’impegno importante dei privati l’ente pubblico debba dare una risposta concreta alle esigenze delle fasce più giovani della nostra popolazione e quindi avviare una sperimentazione simile a quella della vicina Provincia di Bolzano, in modo tale da offrire ai nostri ragazzi un nuovo modo di vivere la notte, raggiungendo i punti d’incontro, i locali più popolari viaggiando insieme ad altri coetanei, che condividono la stessa passione. I

ragazzi possono così lasciare i propri mezzi, auto e moto, a casa, senza doversi preoccupare del tragitto, del parcheggio, e, non da meno, della guida pericolosa che si impossessa di coloro che alzano un po’ il gomito con gli alcolici. Sarebbe importante inoltre prevedere a bordo di ogni autobus anche degli addetti alla vigilanza.
Le corse notturne non sono destinate solo ai giovani ma anche ai cittadini e turisti che desiderano muoversi nelle ore notturne in sicurezza lasciando parcheggiati i propri mezzi.

Considerati gli ottimi risultati ottenuti da una simile iniziativa in Alto Adige e in altre realtà italiane
Tutto ciò premesso il Consiglio della Provincia autonoma di Trento
impegna la Giunta provinciale

ad avviare una indagine informativa sul territorio trentino per valutare l’esigenza da parte degli utenti di un servizio di trasporto pubblico notturno durante i fine settimana e i giorni festivi;
in base al riscontro della indagine effettuata, a valutare la possibilità di inserire in via sperimentale all’interno dei servizi offerti da Trentino Trasporti, una serie di corse notturne nei fine settimana e nei giorni festivi nelle zone del Trentino dove maggiormente si è evidenziata la richiesta. Tutto ciò al fine di permettere sia ai giovani frequentatori della notte di ritornare a casa in piena sicurezza, sia ai turisti o cittadini trentini di spostarsi agevolmente lasciando parcheggiato il proprio mezzo di trasporto.
Cons. Lucia Coppola