Proposta di mozione. Adesione della Provincia di Trento alla campagna “plastic free challenge” promossa dal ministero dell’ambiente.

Premesso che:
il Ministro dell’Ambiente con la campagna “Plastic Free Challenge” ha invitato tutte le istituzioni ed enti pubblici a liberare dalla plastica monouso le proprie sedi;
la lotta alla plastica monouso è un tema centrale nelle politiche ambientali del Parlamento Europeo;

la dispersione e l’accumulo di prodotti plastici nell’ambiente causa enormi problemi all’habitat di fauna e flora selvatica così come all’habitat antropizzato. Tale tipo di inquinamento interessa l’aria, il suolo, i fiumi, i laghi e gli oceani;

l’importanza e la rilevanza di questo tipo d’inquinamento deriva dalla economicità della plastica e dalla sua alta durabilità nel tempo e quindi alla produzione di grandissimi quantitativi della stessa per i più svariati usi;

le materie plastiche sono le componenti principali (fino all’85%) dei rifiuti marini (marine litter) trovati lungo le coste, sulla superficie del mare e sul fondo degli oceani;
attualmente vengono prodotti a livello mondiale 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, di cui almeno 8 milioni finiscono negli oceani;

l’Unione Europea il 16 gennaio 2018 ha adottato la “Strategia europea per la plastica” al fine di rendere riciclabili tutti gli imballaggi di plastica della UE entro il 2030, affrontando altresì la questione delle micro plastiche, in particolare di quelle aggiunte intenzionalmente nei prodotti e frenare il consumo di plastica monouso;

l’Italia dopo aver messo al bando l’uso dei sacchetti di plastica, dal primo gennaio 2019 ha vietato la vendita sul territorio nazionale dei bastoncini per la pulizia delle orecchie in plastica. Possono essere venduti solo quelli biodegradabili. Dal primo gennaio 2020 sarà inoltre vietato mettere in commercio prodotti cosmetici che contengono microplastiche;

le linee guida del Ministero dell’Ambiente per l’adesione alla campagna “Plastic Free Challenge” consistono in:
applicare le regole delle 4 R (riduci, riutilizza, ricicla, recupera);

eliminare la vendita di bottiglie di plastica dai distributori sostituendole con distributori di acqua alla spina;

eliminare gli oggetti di plastica monouso (bicchieri, cannucce, cucchiaini);

limitare la vendita di prodotti con imballaggio eccessivo (merendine, biscotti, succhi di frutta confezionati) privilegiando l’offerta di frutta e succhi freschi;

invitare i dipendenti all’utilizzo di una propria tazza o borraccia;

non usare plastica monouso durante eventi aziendali;

promuovere azioni di sensibilizzazione sull’importanza di ridurre l’inquinamento da plastica tra i dipendenti;

promuovere la campagna “Plastic Free Challange” presso altre realtà pubbliche o private.

Ciò premesso impegna la Giunta provinciale a:

aderire alla campagna “Plastic Free Challenge” lanciata dal Ministero dell’Ambiente, adottandone le linee guida;

eliminare in tutti gli uffici provinciali gli articoli in plastica monouso, con particolare riguardo a quelli legati alla vendita ed alla somministrazione di cibi e bevande;

eliminare la plastica monouso dai catering istituzionali e legati ad aventi organizzati dalla Provincia di Trento;

promuovere una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della riduzione della plastica tra i dipendenti provinciali e altre istituzioni pubbliche e private, in particolare nelle sedi scolastiche e universitarie;

utilizzare una apposita cartellonistica posizionata in luoghi pubblici, piazze, parchi, al fine di scoraggiare l’uso della plastica monouso.

 

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Cons. Lucia Coppola

Gruppo Consiliare Provinciale Futura 2018