COOPERAZIONE TRENTINA * ELEZIONI FEDERCOOP: IL CONSIGLIO INCONTRA GLI ASPIRANTI CANDIDATI ALLA PRESIDENZA

L’obiettivo del presidente Mauro Fezzi di proporre una candidatura unitaria da parte del Consiglio entro il 31 marzo, come previsto dallo Statuto, è ancora valido.

Allo stato attuale però non ci sono ancora le condizioni per una scelta del genere, posto che finora sono quattro i candidati “in pectore”: Giuliano Beltrami, Marina Mattarei, Michele Odorizzi ed Ermanno Villotti.

Per capire meglio i contenuti delle loro proposte ed evidenziarne eventuali tratti in comune oggi il consiglio li ha ascoltati, separatamente.

Il confronto, in cui ognuno ha esposto la propria chiave di lettura, è stato sereno e costruttivo.

Il Consiglio si è riservato la possibilità di valutare le riflessioni portate e si ritroverà a breve per cercare una sintesi.

 

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Le regole e i tempi per le candidature

La recente revisione dello statuto della Federazione ha modificato le regole per individuare i futuri 22 amministratori dell’ente di via Segantini. Ciò che cambia è prima di tutto la composizione del Consiglio, che conterà 18 membri espressione diretta dei settori e 4 non collegati ad essa. Nella loro individuazione sarà favorita la presenza degli organismi di secondo grado e la rappresentanza di genere e di giovani.

 

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Il nuovo presidente

Il presidente sarà eletto direttamente dall’assemblea e dovrà essere socio di una cooperativa o di un ente associato alla Federazione.

Lo statuto individua due modalità di candidatura. La prima è espressione del Consiglio di amministrazione in carica, che può proporre un nome individuato attraverso una consultazione.

In questo caso il Consiglio dovrà ufficializzare il suo candidato presidente entro il 31 marzo, se vorrà esercitare questa facoltà.

C’è poi una seconda modalità di individuazione dell’aspirante presidente. Chi lo desidera, infatti, potrà presentare la propria candidatura entro il 20 aprile attraverso una lettera sostenuta da almeno 15 soci della Federazione, appartenenti ad almeno 4 settori diversi espressione di minimo 40 voti.

 

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Il nuovo Consiglio

I settori agricolo, consumo e credito avranno diritto a 4 rappresentanti ciascuno, mentre produzione lavoro e servizi ne conteranno 3, così come sociali e abitazione. I candidati dei settori saranno proposti all’assemblea dai rispettivi Convegni che si terranno tra il 18 e il 20 aprile.

In aggiunta a queste candidature, lo statuto lascia aperta la porta ad eventuali candidature alternative, che dovranno essere presentate entro il 23 maggio attraverso una lettera scritta che abbia il sostegno di almeno il 10% dei voti esercitabili dai soci del settore di appartenenza.

I 4 amministratori che non saranno espressione dei convegni di settore, potranno essere scelti tra i soci di una impresa associata (mentre per i primi 18 il requisito è di essere amministratori), qualora la candidatura sia presentata entro il 23 maggio e sia sottoscritta da almeno 15 soci della Federazione, di almeno 3 settori diversi ed espressione di un minimo di 25 voti.