CONSIGLIO PROVINCIALE PAT * PROMOSSA QUASI A PIENI VOTI DAL TAVOLO DI VALUTAZIONE DELLE LEGGI LA NORMATIVA PROVINCIALE DEL 2011 SUL BENESSERE FAMILIARE

“Promossa” quasi a pieni voti dal Tavolo di valutazione delle leggi la normativa provinciale del 2011 sul benessere familiare, che va però semplificata e che ha bisogno di una migliore comunicazione.

Sette anni dopo essere stata approvata, oggi vi sono siano buone ragioni per dire che è stata positivamente attuata, raggiungendo gran parte dei suoi obiettivi, la legge provinciale numero 1 del 2 marzo 2011 e intitolata “Sistema integrato delle politiche strutturali per la promozione del benessere familiare e della natalità”.

A formulare il giudizio, scaturito da un approfondito lavoro di analisi e raccolta di informazioni sulla normativa, è stato oggi a palazzo Trentini il nuovo presidente del “Tavolo di coordinamento per la valutazione delle leggi provinciali” Filippo Degasperi, consigliere del Movimento 5 stelle che ha da poco sostituito alla guida dell’organismo Walter Viola (Patt), dimessosi perché passato dai banchi delle minoranze a quelli della maggioranza.

Il Tavolo, infatti, istituito per legge nel 2013, è formato da due consiglieri di minoranza (attualmente Degasperi del M5s e, appena entrato, Kaswalder del Gruppo misto), a uno dei quali è affidata la presidenza, due di maggioranza (Passamani dell’UpT e, appunto, Viola del Patt) e da un componente della Giunta (l’assessore Gilmozzi, oggi assente per impegni).

Degasperi ha premesso che l’organismo ora da lui guidato, è nato dall’esigenza di un controllo più puntuale sulle leggi provinciali che andasse oltre la sola funzione ispettiva per riuscire, con la collaborazione di tutte le “anime” del Consiglio provinciale – maggioranza, opposizione e la stessa Giunta – a verificare, nell’interesse di tutti, lo stato di attuazione concreto e soprattutto a valutare l’efficacia delle normative a qualche anno di distanza dalla loro pubblicazione.

Dopo aver preso in esame le leggi provinciali sulle cave e quella sull’Itea con un lavoro che ha poi permesso al Consiglio di intervenire ulteriormente in entrambe i settori, il “Tavolo” si è appunto dedicato alla valutazione della normativa provinciale sulla promozione del benessere familiare e della natalità.

Valutazione di cui dà conto una relazione conclusiva di 106 pagine presentata oggi da Degasperi, affiancato dagli altri tre membri dell’organismo di cui fino all’anno scorso aveva fatto parte anche Chiara Avanzo (Patt), poi dimessasi (al suo posto è così “rientrato” Viola). Pure a lei è andato quindi il “grazie” del presidente per il lavoro svolto.

Degasperi ha segnalato in particolare l’ultimo dei 5 capitoli della relazione, riguardante le valutazioni finali sull’attuazione e sugli esiti della legge. Spiegando come essi mostrino che, sulla base dei dati raccolti ed elaborati in merito all’attuazione e agli effetti della legge, ma anche delle informazioni acquisite dal Tavolo incontrando i soggetti più interessati alla normativa, gli obiettivi dell’integrazione delle diverse politiche settoriali della Provincia che incidono sulla famiglia, degli interventi di sostegno previsti non solo a livello economico ma anche organizzativo (come le misure per la conciliazione casa-lavoro), e della creazione di strumenti innovativi attraverso i quali rendere il Trentino un territorio “amico” della famiglia (con il family audit, i marchi family e i distretti famiglia) sono stati negli ultimi anni raggiunti.

Certo, ha osservato Degasperi, per quanto riguarda la promozione della natalità con questa legge la Provincia non è in alcun modo riuscita ad invertire il trend demografico negativo che caratterizza il Trentino ma non soltanto il Trentino.

“Su questo problema bisognerà riflettere nella prossima legislatura con la consapevolezza che per promuovere davvero la natalità bisognerà restituire fiducia alle nuove generazioni agendo in due sensi: per la stabilizzazione del lavoro e sul versante del futuro previdenziale”.

Degasperi ha concluso preannunciato la scelta del Tavolo di analizzare nei prossimi mesi l’attuazione della legge provinciale 22 del 2007 sull’assistenza odontoiatrica, unica in Italia e di grande valenza sociale.

Walter Viola ha aggiunto che dalla valutazione ex post della legge sul benessere familiare è emersa l’esigenza di una semplificazione della normativa. Dal canto suo Gianpiero Passamani ha evidenziato come sia mancata una comunicazione adeguata all’esigenza di far conoscere alle famiglie i servizi offerti, ad esempio lo “sportello famiglia”, e di utilizzare le opportunità innovative create con l’attuazione del provvedimento. Walter Kaswaslder ha ringraziato i colleghi del prezioso lavoro svolto e manifestato il desiderio di impegnarsi insieme a loro nella preziosa attività del Tavolo sia pur negli ultimi mesi di legislatura.