CONSIGLIO PROVINCIALE PAT * ASSESTAMENTO BILANCIO 2018: ROSSI, ” VOTARE QUESTA MANOVRA NON SIGNIFICA DISTRIBUIRE RISORSE, MA PROIETTARE VERSO IL FUTURO UN’IDEA SPECIFICA DI AUTONOMIA “

Avviato stamane in Consiglio provinciale, con l’illustrazione del Presidente della Giunta Ugo Rossi l’esame della manovra finanziaria della Provincia che occuperà quasi l’intera settimana. Dopo la relazione di Mattia Civico sui provvedimenti esaminati nelle scorse settimane dalla Prima Commissione da lui presieduta, ha preso la parola il Presidente Ugo Rossi.

“Votare questa manovra”, ha detto il Presidente, “non significa distribuire delle risorse, ma proiettare verso il futuro un’idea specifica di autonomia”: un’autonomia nelle decisioni e nelle scelte che nascono e si sviluppano sul territorio, un’autonomia senza condizionamenti esterni e non eterodiretta, modello unico in grado di relazionarsi con le persone e con le loro aspettative. Un’autonomia che in questi anni è stata salvaguardata e consolidata mettendo al centro gli interessi dei trentini.

Per comunicare l’idea politica che anima l’assestamento, Rossi ne ha scandito 7 parole chiave. La prima parola è responsabilità (tradotta come esperienza e coraggio della classe dirigente di fare scelte per il futuro della comunità, pensando alle prossime generazioni), poi ci sono la sostenibilità (parola legata al territorio e al potenziamento delle risorse destinate alla cura del territorio), la competitività (assenza di paura di puntare più in alto e di alzare l’asticella delle aspettative, con estensione delle risorse a sostegno delle imprese), la solidarietà (che interpreta il rispetto, l’empatia e la vicinanza di questa manovra nei confronti di chi resta indietro, ovvero “l’altra faccia della competitività”), l’apertura (come rifiuto del ripiegamento su se stessi e apertura al vero e reale cambiamento quale opportunità fondata su risultati oggettivi e tangibili supportati da una classe politica seria e competente), l’Europa (ovvero la necessità di coltivare il legame con l’Europa e di essere protagonisti del rilancio del processo di integrazione e insieme del rafforzamento delle responsabilità locali), infine la sicurezza (vissuta come necessità di creare le condizioni affinché i cittadini trentini si sentano protetti e guardino al futuro con fiducia e speranza).

I provvedimenti che formano il “pacchetto” della manovra finanziaria sono 5: il ddl 233 sul Rendiconto generale della Pat per il 2017, il rendiconto consolidato per il 2017, la destinazione a riserva dell’utile di esercizio 2017, il ddl 232 sull’assestamento di bilancio 2018-2020 e il Documento di economia e finanza della Provincia 2018 (Defp).

I lavori riprendono domani mattina alle ore 10.00. Gli emendamenti al disegno di legge di assestamento sono 1.535, sottoscritti in massima misura dalle opposizioni, con 484 emendamenti depositati da Bezzi (Forza Italia), 307 da Fasanelli (Gruppo misto), 285 da Savoi (Lega), 251 da Kaswalder (Gruppo misto), 161 da Degasperi (M5stelle).

Il calendario dei lavori prevede che, qualora non si completi la discussione entro giovedì, si prosegua nella giornata di venerdì 27 luglio.

 

 

In allegato il testo integrale della relazione del Presidente.

Relazione_assestamento_Presidente_Rossi