CONSIGLIO AUTONOMIE LOCALI: OK A PROGETTI AREE MONTANE ED ESERCIZI ALBERGHIERI

(Fonte: Consiglio delle Autonomie locali del Trentino) – Progetti sulle aree montane: parere favorevole. Il Consiglio delle autonomie locali ha dato parere favorevole alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “L.P. 16 giugno 2006, n. 3 art. 24 ter. Criteri per la definizione delle aree montane in cui realizzare progetti sperimentali e relative modalità di ammissione a finanziamento”.

Ad illustrare il provvedimento è stato il Presidente del Cal Paride Gianmoena con l’ Assessore agli Enti Locali della Pat Carlo Daldoss.

Sono considerate aree montane i territori con altitudine superiore ai 600 metri dei Comuni classificati come intermedi, periferici e ultraperiferici. Un elenco di Comuni che considera anche il Comune di Vignola Falesina in virtù delle sue particolari caratteristiche. In Trentino sono 170 su 178.

In questi Comuni l’obiettivo è quello di realizzare speciali progetti che favoriscano la coesione territoriale. Sono previsti finanziamenti per progetti presentati dai Comuni stessi e per la loro realizzazione tramite la Provincia, anche in collaborazione con le amministrazioni comunali.

I progetti devono sostenere la presenza dei cittadini sul territorio favorendo condizioni di benessere creando condizioni di sviluppo locale. In quest’ottica devono incrementare il senso di appartenenza alla comunità, valorizzando l’identità e l’associazionismo, valorizzando la competenza e la creatività dei cittadini.

Sono ammissibili a finanziamento progetti che riguardano la realizzazione di interventi strutturali (trasporti, car sharing, centri di aggregazione etc.) ma anche percorsi di apprendimento, tirocinio e la realizzazione di strumenti informatici.

La delibera vuole dare risposte anche al protocollo stilato con la cooperazione riguardante i piccoli centri di consumo che potrebbero sperimentare grazie all’informatica collegamenti con gli uffici amministrativi al servizio dei cittadini. Ogni bimestre verrebbero prese in considerazione le domande presentate.

Il contributo massimo è pari a 30mila euro (in totale 500mila euro) con una compartecipazione della spesa da parte dei Comuni pari al 50 per cento.

Percentuale che può essere integrata da ulteriori quote se coinvolgono le associazioni, i giovani, i lavori socialmente utili, i centri di ricerca o se il progetto è realizzato da almeno due Comuni o in collaborazione con un Asuc.

Nel migliore dei casi si arriverebbe a un finanziamento massimo del 95 per cento. “Un progetto – ha precisato Gianmoena – che servirà sicuramente a stimolare idee e territorialità”.

 

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Disciplina degli esercizi alberghieri ed extra-alberghieri: parere favorevole

Il Consiglio delle autonomie locali ha espresso voto favorevole alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “Modificazioni al decreto del Presidente della Provincia 25 settembre 2003, n. 28-149/Leg. (Regolamento di esecuzione della legge provinciale 15 maggio 2002, n. 7 “Disciplina degli esercizi alberghieri ed extra-alberghieri e promozione della qualità della ricettività turistica”)”.

Ad illustrare il punto all’ordine del giorno è stato Mattia Gottardi, Sindaco di Tione.

In particolare si interviene sull’articolo 12 e vale a dire le dimensioni delle unità abitative. In questo caso si prevede che nei villaggi alberghieri gli appartamenti con servizio autonomo di cucina possano aver dimensioni minime. Inoltre negli “Ostelli della gioventù” le camere a cinque posti devono essere garantite per un terzo delle ricettività e non più per i due terzi.

 

 

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa