CONFINDUSTRIA TRENTO – ILARIA VESCOVI * EXPORT 2017: IN TRENTINO AUMENTATO DELL’8,7% (ALTO ADIGE 8%)

“I dati sulle esportazioni regionali nel 2017 sono la conferma della buona performance del Made in Italy all’estero – commenta Ilaria Vescovi, vicepresidente di Confindustria Trento con delega all’Internazionalizzazione – che è cresciuto del 7,4% rispetto al 2016.

Ancora più positivo il risultato dell’export trentino, aumentato dell’8,7% lo scorso anno e giunto alla cifra record di 3,7 miliardi di euro”. Una dinamica, quella trentina, superiore a quella del Nord Est (+6,6%) e dell’Alto Adige (+8%).

Le destinazioni di riferimento delle merci trentine restano l’Europa (+10,3%) e gli Stati Uniti (+12,1%), ma crescono rapidamente anche i flussi verso la Russia (+32,6%) e la Cina (+15,1%), che insieme rappresentano ormai oltre il 3% delle esportazioni totali dalla nostra provincia. “Questo significa – continua Vescovi – che le imprese trentine hanno costruito relazioni stabili con mercati in cui non è facile entrare. In prospettiva bisognerà insistere in questa direzione, perché la crescita mondiale è concentrata in quest’area del mondo.

Secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale la Cina nel 2018 crescerà del 6,6% e gli altri paesi asiatici mediamente del 6,5%. È fondamentale intercettare la crescente capacità di spesa dei mercati asiatici assistendo le nostre imprese con missioni all’estero e servizi di supporto in Italia. Come Confindustria nazionale e Confindustria Trento continueremo a potenziare queste attività”.

A livello di settori, il manifatturiero rappresenta oltre il 95% delle esportazioni totali del Trentino. La meccanica, l’agroalimentare, la chimica e il legno-carta si confermano i comparti di punta dell’export provinciale, sia in numeri assoluti che per la crescita registrata nel 2017.

Aggiunge la vicepresidente: “Sono dati che confermano quanto stiamo registrando da tempo tra le aziende associate a Confindustria Trento: c’è un’industria innovativa e dinamica sui mercati internazionali che sta conquistando quote di mercato importanti all’estero e sta importando ricchezza sul territorio. I dati trentini sulle forze lavoro nel 2017, anche questi diramati ieri, sono sostenuti anche da questa dinamica.

L’industria ha aumentato il numero degli occupati e ha contribuito a portare il tasso di disoccupazione al 5,7% nel 2017, il valore più basso degli ultimi cinque anni. Anche questo mi sembra un ottimo risultato e un contributo fondamentale che l’industria trentina dà al nostro territorio”.