CONFINDUSTRIA * CONTRATTO COLLETTIVO SETTORE PORFIDO IN TRENTINO: LE PRINCIPALI NOVITÀ TRA LE PARTI DATORIALI E ORGANIZZAZIONI SINDACALI

Sono state presentate oggi, in occasione della riunione di insediamento della Commissione Paritetica di Settore presso la Casa del Porfido di Albiano, le principali novità del contratto collettivo provinciale di lavoro per i lavoratori delle imprese del porfido siglato il 22 marzo da Confindustria Trento, Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento e Federazione Trentina della Cooperazione per parte datoriale, e dalle Segreterie provinciali di Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil per parte sindacale.

Le Parti avevano già firmato la “partita economica” del rinnovo lo scorso 31 ottobre: allora si erano impegnate a concludere la parte “normativa” prima della ripresa definitiva della normale attività lavorativa, dopo la sosta imposta dalle condizioni atmosferiche nella stagione invernale.

L’intesa, che sblocca un contratto fermo ormai da quasi dieci anni e che avrà valore fino al 31 dicembre 2020, introduce elementi di novità pensati per perseguire e premiare logiche di qualità di prodotto e di processo produttivo.

Le Parti hanno infatti condiviso la necessità ormai indifferibile di riformare la struttura del vecchio contratto 2004-2008, adeguandolo alle attuali condizioni economico–sociali e alla richiesta di qualità che il mercato sempre più impone, anteponendo agli interessi di parte l’obiettivo generale della crescita e della ripresa dell’intero comparto.

Con tali premesse le Parti hanno rivisto l’istituto del cottimo, legando le nuove tariffe di cottimo alla qualità del prodotto e all’apporto individuale del lavoratore sia alla resa produttiva che alla organizzazione produttiva.

È stato poi introdotto un Premio di risultato territoriale variabile, legato anche all’incremento del numero delle aziende che decidono di aderire al regolamento del marchio di qualità “Porfido Trentino Controllato” con l’obiettivo di perseguire una miglior qualità complessiva del prodotto.

Il contratto inoltre ha eliminato alcuni automatismi previsti dalla precedente normativa che portavano all’aumento dei costi fissi.

È stato inoltre previsto un nuovo regolamento della Commissione paritetica di settore, che sarà incaricata di seguire soprattutto le tematiche legate alla salute e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

In tal senso, in via sperimentale, si è deciso di attivare una convenzione con Centrofor, organismo bilaterale del settore edile, al quale verranno affidati compiti di consulenza, informazione e formazione in materia di salute e sicurezza.