INTERVISTA A VANESSA MASÈ (La Civica)

Il bilancio della prima legislatura in Consiglio provinciale Trento

Il presidente dell’Associazione dei pubblici esercizi del Trentino Giorgio Buratti esprime solidarietà all’esercente aggredito presso la stazione delle autocorriere di Trento e condanna il clima di degrado e pericolosità che continua a interessare zone della città e dell’intera provincia.

«Esprimo tutta la mia solidarietà personale e a nome dell’associazione – dichiara il presidente Giorgio Buratti – al collega aggredito lunedì scorso. Al di là del fatto che l’episodio non sia avvenuto nel locale gestito dall’esercente, il fatto desta comunque sconcerto sul degrado e sull’insicurezza in cui versano alcune zone del centro cittadino. Un clima di criminalità che toglie la serenità alle imprese di pubblico esercizio e ostacola pesantemente l’attività professionale, soprattutto in alcune aree della città di Trento abbandonate a loro stesse, dove a farla da padrone sono bande e singoli delinquenti. Non possiamo tollerare che si verifichino episodi simili».

«Il nostro appello – prosegue Buratti – è che si aumentino gli sforzi per far tornare entro i limiti della legalità e del vivere civile le zone a rischio della città, allontanando e perseguendo i responsabili di atti delittuosi. Non può esistere nessuna “zona grigia” dove siano tollerati atti criminali come quelli che si verificano con una preoccupante frequenza nel centro della città capoluogo».