COMUNITÀ VALLAGARINA (TN) * IL CONSIGLIO HA APPROVATO IL BILANCIO CHE SUPERA I 57 MILIONI DI EURO

La Comunità della Vallagarina riunita in consiglio ha approvato il bilancio che supera i 57 milioni di euro. Documento importante che contiene i circa 7 milioni del fondo strategico di opere sovracomunali. Tra gli obbiettivi primari: il Piano sociale, quello territoriale, l’investimento sul lavoro attraverso l’Intervento 19, il sostegno per il bisogno di casa e molte altre opere.

Il Presidente Stefano Bisoffi in introduzione ha affermato che : “Il bilancio traduce il valore di azioni che per la quasi totalità sono riservate a servizi erogati ai cittadini”.

Nell’illustrare il documento contabile il Presidente ha ribadito il ruolo di regia della Comunità nel rapporto coi Comuni della Vallagarina. Un credo fondamentale tanto da aver voluto mantenere la conferenza dei Sindaci pur non essendo prevista dalla normativa, ma determinante nell’impostare azioni comuni per il benessere del territorio.

Il Presidente Bisoffi ha poi rammentato l’importanza delle gestioni associate sia in campo dei tributi (c’è la volontà da parte dei Sindaci di un affido diretto alla Comunità) che dell’urbanistica (si lavora a più di 10 Prg comunali).

Nel settore del lavoro la Comunità investe fondi propri per quasi 500 mila euro e mette in campo squadre di lavoratori nella tutela ambientale e archivistica con il coinvolgimento per l’anno in corso di circa 60 persone.

L’assessore competente Mauro Mazzucchi ha spiegato che fino a qualche anno fa chi accedeva all’intervento 19 erano persone con qualche difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro, oggi sono perlopiù cittadini disoccupati che non riescono a rientrare nel processo produttivo. È in progress l’ipotesi di un sostegno economico da parte della Provincia Autonoma per la creazione di una ulteriore squadra di lavoratori. È un riconoscimento riservato a quegli enti che – come la Comunità della Vallagarina – investono in proprio nel sostegno occupazionale.

Tra le novità va segnalato il bando di morosità che consiste in un fondo di 50 mila euro per sostenere coloro che non riescono a pagare l’affitto per la perdita del reddito. L’assessore di merito Roberto Bettinazzi ha spiegato che sarà un fondo corredato da criteri di accesso e graduatoria che aiuterà i cittadini per un massimo di 12 rate e sarà operativo nella primavera di quest’anno.

Sempre in tema di alloggi sono in arrivo un centinaio di appartamenti Itea (per la maggior parte di risulta ma anche 11 nuovi in via Unione a Rovereto) a canone sociale, mentre per il canone moderato sono pronti e in via di assegnazione 17 appartamenti in via Unione a Rovereto e si stanno chiudendo le graduatorie per altri 31 alloggi nel compendio Caccin in via Abetone a Rovereto. Trend in aumento anche per il contributo all’affitto.

L’assessore alle attività sociali Enrica Zandonai ha relazionato al Consiglio lo stato d’arte del nuovo Piano sociale, strumento aggiornato alle nuove linee guida dettate dalla Provincia autonoma, ma soprattutto orientato a raccogliere i bisogni emergenti del territorio.

Il metro di lavoro del nuovo Piano sociale sarà quello di coinvolgere l’intera comunità affinchè riscopra lo spirito di “fare comunità” e affiancarsi nella cura dei più deboli. Il piano lavorerà su 5 tavoli tematici su: lavoro, abitare, educare, prendersi cura e fare comunità. Da questi tavoli a giugno scaturirà il nuovo piano sociale della Vallagarina.