COMUNI TRENTINI: FUGATTI, QUANTI NON HANNO APPROVATO IL CONTO CONSUNTIVO 2016?

(Fonte: Maurizio Fugatti) – Interrogazione. Bedollo: quanti comuni trentini non hanno ancora approvato il Conto Consuntivo 2016 a causa delle gestioni associate?

L’ultimatum della Provincia autonoma di Trento a seguito della mancata approvazione del conto consuntivo 2016 entro i tempi indicati, non pare essere particolarmente piaciuto alla amministrazione comunale di Bedollo.

Da quanto si apprende dalla stampa locale, diversi sarebbero stati gli Enti locali al centro del richiamo della Provincia a seguito dei ritardi nell’approvazione del documento economico; ritardi che potrebbero portare all’intervento del commissario ad acta.

Ma forse la Provincia non ha per nulla tenuto conto degli eventi e delle problematiche che in tali realtà locali si sono verificati come l’avvio delle gestioni associate, l’applicazione della contabilità armonizzata, l’arrivo di nuovo personale all’interno degli uffici ma anche il blocco delle assunzioni imposto ai Comuni.

Un ritardo dovuto quindi non all’inadempienza e all’inefficienza ma a fattori esterni non direttamente imputabili ai Comuni.

A fronte di ciò non si comprende perché la Provincia applichi simili coercizioni invece di sostenere gli enti locali e concedere loro il tempo necessario a far fronte alle criticità emerse.

Sebbene viga una legge in materia, sarebbe opportuno in simili occasioni essere meno fiscali e preoccuparsi di sistemare ciò che non funziona dialogando con le realtà coinvolte soprattutto se esse hanno delle motivazioni fondate alla base del ritardo.

Inoltre, se da un lato la Provincia impone un ultimatum ai Comuni che ad oggi non hanno ancora approvato il conto consuntivo 2016 dall’altro lato pare debba ancora rispettare obblighi finanziari stipulati con gli stessi.

 

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Tutto ciò premesso, si interroga il Presidente della Provincia per sapere:

1. Quanti Comuni ad oggi non hanno ancora approvato il conto consuntivo 2016 e quali, per ognuno, le cause;

2. Se a fronte delle criticità emerse ad esempio a Bedollo, sia più opportuno dialogare con le amministrazione piuttosto che imporre delle scadenze;

3. Se prima dell’ultimatum l’amministrazione provinciale abbia incontrato gli Enti locali interessati per comprendere le motivazioni del ritardo nell’ approvazione del conto consuntivo 2016;

4. Tenuto anche conto delle dichiarazioni a mezzo stampa del Sindaco di Bedollo, se la Provincia ritenga che parte del ritardo sia da imputare ad essa stessa;

5. Attualmente quali scadenze sono state fissate ai Comuni e quali le possibili deroghe previste.

 

A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.

 

 

Lega Nord Trentino
Cons. Maurizio Fugatti