COMUNE TRENTO * SALVARE I LIBRI RARI: LA BIBLIOTECA COMUNALE IN PRIMA LINEA NEL PROGETTO

Salvare i libri rari: la Biblioteca comunale in prima linea nel progetto. È online il sito del progetto Preserving the World’s Rarest Books, che vede tra i protagonisti anche la Biblioteca comunale.

L’iniziativa dell’University of St. Andrews, finanziata dalla Mellon Foundation, mira a preservare le edizioni antiche estremamente rare, cioè i libri dei quali siano sopravvissuti non più di cinque esemplari in tutto il mondo. Per farlo mette a disposizione della comunità bibliotecaria mondiale le potenzialità dello Universal Short Title Catalogue (Ustc), una banca dati analitica dei libri stampati in Europa dalle origini fino al 1650.

Il progetto St. Andrews-Mellon ha lo scopo di aiutare le biblioteche ad identificare i libri più rari nelle loro collezioni.

La Biblioteca comunale di Trento è una delle prime 20 biblioteche ad aver aderito al progetto e al momento è una delle tre istituzioni italiane coinvolte; tra le altre biblioteca partecipanti troviamo: Beinecke Library (Yale), Morgan Library (New York), University College Library (Dublin), National Library (Riga), Bibliothèque Méjanes (Aix-en-Provence).

La Biblioteca comunale possiede 7 incunaboli in copia unica mondiale e altri 24 incunaboli rari (copie sopravvissute per ciascuna edizione da 2 a 5).

Per quanto riguarda i libri stampati nel XVI secolo, la Comunale conserva 80 edizioni in copia unica, 76 edizioni sopravvissute unicamente in 2 esemplari e altre 230 edizioni rare (3-5 esemplari superstiti al mondo).

La digitalizzazione degli esemplari unici e di quelli con solo 2 esemplari noti è in corso di realizzazione e in parte i risultati sono già visibili sul sito www.stabat.it