COMUNE DI TRENTO * PREMIATE DIECI TESI DI LAUREA SULLA COMUNITÀ LOCALE TRENTINA E IL SUO SVILUPPO

Premiate dieci tesi di laurea sulla comunità locale trentina e il suo sviluppo. Saranno presentate alla cittadinanza in altrettante discussioni pubbliche.

Sono state dodici le tesi di laurea che hanno partecipato al bando proposto dal Comune nell’ambito del protocollo con l’Università degli studi di Trento e che mirava a premiare in via sperimentale gli elaborati discussi tra settembre 2016 e dicembre 2017, aventi come tema un ambito d’interesse per la comunità locale trentina e per il suo sviluppo, in particolare nei seguenti campi: politiche giovanili territoriali, storia e cultura trentina, economia locale, sviluppo del territorio e mobilità sostenibile, turismo locale.

Dopo un attento lavoro di esame, la commissione giudicatrice, composta da Clara Campestrini, dirigente del servizio cultura, turismo e politiche giovanili, Federica Graffer, capoufficio politiche giovanili, Sara Favargiotti e Francesca Forno, rispettivamente ricercatrice e professoressa associata presso l’Università degli studi Trento, ha selezionato dieci tesi, attribuendo a ciascuna il premio previsto di 300 euro e prevedendone la discussione pubblica come momento di integrazione tra comunità “nativa” e comunità “universitaria”.

Ecco dunque nomi degli autori e contenuti in breve delle tesi vincitrici, che verranno discusse secondo il calendario allegato.

• Tmt: Il parco verticale della città di Trento, di Andrea Talpina, esplora la proposta di un parco verticale capace di unire Trento alla sua montagna, il Monte Bondone.

• Trento City microclimate changes, di Anna Codemo, focalizza l’attenzione su un tema attuale e centrale a livello locale, europeo e globale: come gli spazi fisici della città possano rispondere ai problemi posti dal cambiamento climatico.

• Towards an ecomuseum on the Cimbrian Highlands, di Monica Bazzanella, ripercorre la storia recente degli ecomusei trentini, attualizzandone il significato, ed esplora l’opportunità di valorizzare gli Altopiani Cimbri attraverso la creazione di un nuovo ecomuseo.

• A diffused museum for Trento Smart City, di Chiara di Meo, concerne l’applicazione delle nuove tecnologie alla progettazione e alla messa a punto di un nuovo itinerario turistico e storico-culturale volto alla valorizzazione del patrimonio architettonico contemporaneo di Trento.

• Il popolo che legge, di Elisabetta Antonelli, studia approfonditamente e con ricchezza di fonti l’originale tema del ruolo delle biblioteche popolari nello sviluppo dell’italianità nel Trentino austriaco.

• Web reputation of Trento as cultural tourism destination, di Gioia Brentegani o Bretegani, propone un’ indagine sulla reputazione turistica della città di Trento sul web.

• La chiesa del Cristo Redentore a Trento: una nuova identità nel contesto dell’area degli “ex-sordomuti”, Martina Demozzi propone un progetto di restauro e riqualificazione della chiesa di Cristo Redentore a Trento attraverso un approccio tradizionale.

• I ruderi di Castel Mani tra valorizzazione e conservazione, di Monica Olivieri, presenta un interessante progetto di restauro e valorizzazione dei ruderi di Castel Mani del Banale.

• I beni comuni urbani: il regolamento sull’amministrazione condivisa nel Comune di Trento”, di Valeria Bonapace, offre una lettura dettagliata, approfondita e critica di un processo attuale e innovativo.

• Trento City Campus, di Francesca Miglietta, propone di strutturare un campus universitario urbano all’interno della città e progetta, a livello architettonico ed energetico, una parte dell’apparato di Trento Fiere come Multidisciplinary University Center.

Nel percorso di valutazione è emerso che alcuni degli elaborati presentati sono in parte frutto di esperienze di tirocinio curricolare svolte da studenti universitari presso l’Amministrazione comunale, una connessione che potrà essere ancora maggiormente valorizzata anche nella cornice del protocollo d’intesa tra Comune e Università.