COMUNE TRENTO * OBIETTIVI NUOVO PIANO REGOLATORE: STOP AL CONSUMO DEL SUOLO, ATTENZIONE ALLA CRESCITA ED ALLO SVILUPPO ECONOMICO

Obiettivi per il nuovo Piano regolatore. Prosegue il percorso partecipativo. Con l’illustrazione della bozza di indirizzi di Piano alla commissione urbanistica avvenuta lo scorso 15 novembre ha preso avvio il percorso partecipativo per migliorare e completare gli obiettivi che costituiranno l’elemento portante della revisione del Piano regolatore. Il riferimento principale sono le tante realtà del mondo sociale, economico, culturale che operano, a vario titolo, in città.

Un primo appuntamento si è tenuto venerdì 1 dicembre a palazzo Geremia, dove il Sindaco Alessandro Andreatta e il dirigente Giuliano Stelzer hanno incontrato rappresentanti del collegio dei Geometri, del collegio dei Periti, dell’ordine degli Avvocati, dell’associazione Industriali, degli Artigiani, dell’Unione, di Confesercenti, di Coldiretti, di Confagricoltori, di associazioni ambientaliste, di Trentino trasporti, di Trentino mobilità, di Asis, di Dolomiti energia.

Il confronto è stata occasione per ripercorre i sei mesi di impegno del gruppo di lavoro guidato dal prof. Mosè Ricci caratterizzato dal forte impegno di Ordini professionali e dell’Università. Sono stati ribaditi i principi che hanno ispirato l’individuazione degli obiettivi: la consapevolezza degli elementi di forza e di debolezza del territorio, lo stop al consumo di suolo, l’attenzione alla crescita ed allo sviluppo economico, l’attenzione al sistema del verde ed agricolo, la mobilità – dai percorsi pedonali e ciclabili al passante ferroviario -, l’approccio dolce alla funzione turistica, la flessibilità.

Fra i vari obiettivi, il focus è stato dedicato alla semplificazione delle norme di attuazione del Piano e al masterplan della mobilità che coinvolgerà tutte cinque le sfide del percorso di revisione: Trento ecologia, accessibile, accogliente, smart, bella. Oggetto di riflessione infine il cambiamento climatico in atto che interessa anche la dimensione urbanistica fino a prevedere piani di adattamenti climatico.