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La fede tra indagine scientifica e giudiziaria: giovedì in Biblioteca. È in programma giovedì 1 marzo alle 17.30 nella sala degli affreschi della Biblioteca comunale di via Roma la presentazione di due libri: Indagine sull’eternità di Guido Rispoli (Robuffo, 2017, prefazione di Piercamillo Davigo), giudice e già autore di “La bellezza, la legge e Dio” con Vito Mancuso (Il margine, 2015) e Uno e trino – Dio, la Trinità, la scienza di Giovanni Straffelini (Ed. Lindau Collana I Pellicani 2017), ordinario di Metallurgia presso il Dipartimento di ingegneria industriale dell’Università degli studi di Trento.

 

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Con gli autori interverrà Christian Giacomozzi.
Entrambi i testi trattano della possibilità di giungere alla fede mediante l’indagine scientifica nel caso di Straffelini, o mediante l’indagine “giudiziaria” nella riflessione del giudice Rispoli.

 

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Uno e trino – Dio, la Trinità, la scienza di Giovanni Straffelini
Oggi sembra poco appropriato parlare della Trinità. Anche molti cristiani considerano la riflessione su Dio uno e trino un lavoro da specialisti, se non proprio un’inutile complicazione lungo il cammino spirituale. In questo libro, l’autore invita invece ogni credente a riappropriarsi della visione trinitaria di Dio, in particolare nella prospettiva della Creazione.

Da tempo la scienza indaga sulla nascita dell’Universo, la comparsa della vita sulla Terra e la diversificazione degli esseri viventi, compreso l’uomo, tutti eventi rimasti a lungo immersi nel mistero. Ma qual è il nostro livello di comprensione di questi passaggi fondamentali? Anche se la ricerca è enormemente progredita, questi enigmi non sono stati risolti, e anzi si sono semmai arricchiti di nuove dimensioni. Possiamo allora continuare a riconoscere in essi l’opera di Dio creatore? E magari proprio l’opera della Trinità creatrice, come già prefigurato da sant’Agostino?

Per Giovanni Straffelini la dimensione trinitaria della creazione dovrebbe essere doverosamente riabilitata proprio alla luce delle attuali conoscenze scientifiche. Se è vero che la nozione di Trinità è destinata a rimanere inafferrabile per l’uomo, è altrettanto vero che è possibile attingere a frammenti di realtà per rappresentarla e apprezzarne la folgorante bellezza.

 

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Indagine sull’eternità di Guido Rispoli
(dalla prefazione di Piercamillo Davigo)
“Il tempo e lo spazio, la materia e l’energia, secondo le attuali teorie della fisica vennero ad esistenza con il big bang. La domanda: ‘che cosa c’era prima?’ non ha senso perché, se il tempo è sorto in quel momento, non può esistere un prima della esistenza del tempo. Il giudizio dell’inquirente alla fine della sua indagine lo scoprirà il lettore seguendo quello che l’autore definisce un divertissement intellettuale, ma che induce a importanti riflessioni. Credo però che sia meglio non anelare all’esito perché, come sempre, la caccia vale più della preda.”