COMUNE TRENTO * ILLUMINARIA 2017-18: IL QUARTIERE AVVENIRISTICO LE ALBERE SI VESTE DI LUCE, VENERDÌ 8 DICEMBRE

Il quartiere Le Albere, grazie al sostegno del Comune di Trento, Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo, del Muse, di Arte Sella e di Tsm Step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, e al prezioso contributo degli sponsor coinvolti, Le Albere, Nh Trento, Isa, Itas Mutua, Dolomiti Energia Holding, Comitato dei Commercialisti Le Albere, Giacca Costruzioni Elettriche , Stilnovo, Muse, Gestim Srl, aprirà le porte a cittadini e turisti per uno spettacolo di luci open-air.

Un progetto artistico – culturale – turistico, che inaugura “I 90 anni della Michelin”, area dove sorge oggi il nuovo quartiere Le Albere, e che illuminerà il quartiere fino alla fine di marzo 2018, con sperimentazioni luminose e progetti artistici di luce, connotando così il quartiere Le Albere come luogo della contemporaneità.

Il quartiere tutto si sta adoperando per riuscire ad “accendersi”, a festeggiare il Natale e “I natali” delle Albere.

Uno spazio sperimentale in evoluzione dove, a partire da venerdì 8 dicembre 2017, si accenderanno già le prime luci di Illuminaria 2017_18, il progetto di Light Experience, ideato, organizzato e promosso da Roberta Rizzi – consulente in relazioni pubbliche, eventi e comunicazione -, che vedrà protagonista la luce sino al 31 marzo 2018.

Con l’occasione delle festività natalizie il quartiere Le Albere verrà illuminato dalle luci di Giacca Costruzioni Elettriche, che saranno protagoniste di atmosfere natalizie contemporanee.

Abbiamo deciso di accendere un primo segno di luce, venerdì 08 dicembre, nel giorno che celebra e simboleggia l’inizio delle celebrazioni natalizie, come da consuetudine, il giorno nel quale si iniziano i primi addobbi natalizi.

Così abbiamo voluto, anche noi, iniziare ad “addobbare” il quartiere Le Albere, illuminando di neve la parete centrale del quartiere, in Piazza delle Donne Lavoratrici, riproducendo magicamente con la luce i fiocchi di neve che scendono, ad evocare il Natale.

A rappresentare il concetto di quartiere in evoluzione ed evoluzione delle luminarie stesse, il Video Art di Anna Scalfi Eghenter, artista trentina, riconosciuta a livello internazionale, che andrà a proiettare la parete del Muse : un video atto a restituire la genesi reale del quartiere, nelle varie trasformazioni documentabili, dei time lapse di tutto il periodo in cui gli edifici della fabbrica della Michelin sono stati demoliti e successivamente quelli del quartiere Le Albere costruito secondo il progetto dell’architetto Renzo Piano.

 

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Così sarà, appunto, anche il work in progress di Illuminaria :
dopo le prime tracce di luce, a partire dal 13 dicembre, per Santa Lucia, verrà inaugurato il Video dell’artista e acceso l’Albero di Natale, una struttura di legno bianco, della larghezza di 6 metri e alto circa 8, realizzato dal Servizio per il Sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia Autonoma di Trento.

“Un Albero di luce nel progredire di cerchi luminosi sovrapposti come in un bibendum dei natali”, ci spiega l’Artista Anna Scalfi Eghenter.

Si evocano concettualmente gli storici copertoni della Michelin, ma si vogliono andare a illuminare idealmente i cordoni di cotone con i quali le donne dell’epoca costruivano in fabbrica l’interno dei copertoni stessi.

Si, la Michelin, la prima fabbrica in Trentino che ha dato lavoro a così tante donne, emancipando famiglie e status quo.

Così l’Albero “bibendum” verrà posizionato proprio nella Piazza delle Donne Lavoratrici, a simboleggiare tale conquista sociale, sinonimo di innovazione, valore intrinseco al quartiere Le Albere.

Accanto alle opere luminose, non mancheranno proiezioni di luce e addobbi luminosi natalizi, ma pur sempre contemporanei; per esempio verranno illuminate di colore rosso, e altre blu, alcune finestre delle abitazioni del quartiere, con l’intento di ricreare una sorta di calendario dell’avvento.

il 20 dicembre, invece, inaugurerà, proprio all’ingresso del quartiere Le Albere il portale luminoso che riproduce la forma delle colonne dello stabilimento Michelin.
Il portale è stato fatto realizzare dall’artista da un artigiano salentino, che illuminerà la struttura con le classiche luminarie patronali del Sud.

Questo è un Progetto ambizioso, che vuole, desidera, essere una puntata “zero”, anche questa sperimentale, nonché innovativa, per essere riproposta e ripercorsa il prossimo Natale, con forse, più tempo e risorse a disposizione. Questa l’ambizione, non solo dell’organizzatrice Roberta Rizzi, ma anche del Comune di Trento.
Il quartiere Le Albere va vissuto come tale, come il centro città, ma dalle connotazioni contemporanee.

Per questi motivi, di territorialità, innovazione, contemporaneità, arte e sviluppo, Roberta Rizzi, è riuscita ad ottenere consensi in breve tempo, sia dal punto di vista istituzionale che dai privati.

E’ un Progetto interamente sostenuto dal fundraising dei privati, e dalla partecipazione di referenti istituzionali indispensabili a supportare logistica e fare rete con il territorio.

 

 

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Main Sponsor del Progetto Illuminaria 2017, Le Albere, che insieme agli altri Sponsor ha sostenuto il progetto :

-Nh Trento, l’Hotel sito nel quartiere, aderisce al progetto per la validità dei contenuti e per il valore eco-sostenibile dell’iniziativa, ma soprattutto per l’importanza che il quartiere Le Albere rappresenta a livello turistico : la prima porta di accesso a Trento, per chi arriva da Sud, ed è giusto valorizzarlo con iniziative, come questa, che attribuiscono al quartiere il giusto valore e visibilità;

-Itas Mutua, la compagnia assicuratrice più antica d’Italia, con sede nel quartiere Le Albere, sostiene l’iniziativa come soggetto particolarmente sensibile allo sviluppo del territorio nel quale opera, a vantaggio di tutta la comunità; Isa, holding di partecipazioni presente da più di 85 anni in Trentino e nelle regioni limitrofe, contribuisce all’iniziativa per sostenere un progetto innovativo capace di valorizzare Le Albere con proposte artistiche e tecnologiche che ne esaltano gli aspetti di contemporaneità e attenzione all’ambiente.

-Dolomiti Energia Holding, il Gruppo Dolomiti Energia, che da sempre è impegnato nella valorizzazione del territorio, e che ha voluto essere partner di questa iniziativa, vista come un felice connubio fra la tradizione delle festività, la storia della città, l’arte, il design e la luce : un progetto pieno di energie positive;

– Giacca Costruzioni Elettriche, storica azienda trentina, che grazie al titolare, manager Mauro Giacca, spesso investe, con generosità e competenza, sul territorio e in arte, non poteva di certo mancare in un progetto che vede la luce protagonista : “illuminiamo il presente, progettiamo il futuro”, è il pay off che si legge sotto il marchio dell’azienda, una visione chiara, che bene sposa il progetto stesso;

-Stilnovo, noto brand di illuminazione che ha dominato la scena dagli anni ’50 agli anni ’80 restando uno dei punti di riferimento della storia del design italiano in ambito illuminotecnico, partecipa al progetto “Illuminaria” per lun insieme di eccellenze : architettoniche, artistiche e territoriali, grazie al sostegno di Renato Consolati, che ha rilevato l’Azienda e oggi la guida insieme a un team di professionisti.

-Gestim Srl, società di gestione ed amministrazione immobiliare, che a breve assumerà la direzione del complesso Le Albere, sostiene l’iniziativa, perchè crede nel quartiere e nell’evoluzione culturale, sociale e urbanistica del nostro territorio, valori riconosciuti ed apprezzati nel complesso stesso;

-Comitato dei Commercialisti Le Albere in prima linea nel credere ed investire nel progetto, visto come modo e mezzo per promuovere le molte attività che oggi fanno parte del Comitato e sono cuore pulsante del quartiere : verranno organizzati dai commercianti una serie di eventi dedicati alle festività, che verranno comunicati e inaugurati in concomitanza dell’accensione dell’Albero “bibendum”, il 13 dicembre alle ore 18.00.

-Anche il Muse, ha partecipato economicamente, finanziando l’opera di Video Art e la proiezione, Sin dall’inaugurazione dell’edificio del Muse la grande facciata nord è stata percepita e utilizzata come una grande lavagna, sulla quale dipingere emozioni, raccontare storie e disegnare sentimenti attraverso i segni e le elaborazioni degli artisti.

 

Perciò con grande interesse il Muse partecipa a questa iniziativa che – nel richiamare le pratiche delle luci d’artista per festeggiare il periodo natalizio – mette in gioco la sensibilità di una brava artista contemporanea, che sa leggere il presente e il futuro anche attraverso la valorizzazione del passato, secondo una filosofia molto affine a quella di un museo”.