COMUNE TRENTO * ELENA FIA FOZZER: A PALAZZO GEREMIA SI TERRÀ LA CERIMONIA DI RICONOSCIMENTO ALLA CARRIERA DELL’ARTISTA GIOVEDÌ 7 DICEMBRE

Elena Fia Fozzer. Forma, colore, luce. Passeggiata nell’Arte di respiro internazionale di un’Artista trentina. Giovedì 7 dicembre alle 17.30 nella sala di rappresentanza di palazzo Geremia si terrà la cerimonia di riconoscimento alla carriera dell’artista Elena Fia Fozzer.

A seguire verrà ufficialmente inaugurata la mostra Forma, colore, luce, allestita nella sala Thun di Torre Mirana.

Figlia d’arte, Elena Fia Fozzer non ha mai guardato al padre Eraldo, scultore fra i più rilevanti in ambito nazionale nel secondo dopoguerra, con l’intenzione di imitarne le forme, di carpirne i segreti esecutivi: dopo alcune riuscitissime prove giovanili con la scultura figurativa (con le quali ha peraltro conseguito premi e segnalazioni), ha lasciato spazio ad una ricerca del tutto personale, non per mero desiderio di ribellione, ma per trovare il proprio spazio, per lasciare che il rapporto con il padre rimanesse entro i confini della libera ispirazione creativa, senza influssi di carattere formale.

Questo anelito di libertà l’ha portata alla pittura: in un primo momento si confronta con la figura femminile, ma già a partire dalla metà degli anni Settanta emerge prepotente la tematica del colore, che la avvicina ad artisti e a ricerche nazionali e internazionali, fornendo un personalissimo contributo nell’ottica del superamento dell’atteggiamento scientista e di una maggiore libertà di sviluppo poetico del colore.

Nei decenni successivi, che sono scanditi da cicli e filoni di ricerca ben delineabili, sempre maggior spazio ha occupato il tentativo di coinvolgimento dello spettatore, sia dal punto di vista emotivo che da quello performativo, attraverso la possibilità di interagire con le opere (celebri i Cromosettoriali in cui lo spettatore, mediante lo spostamento di tele applicate con magneti ad un supporto metallico, può modificare a piacimento la conformazione stessa dell’opera). Gli anni Novanta sono segnati dall’innamoramento per la corrente internazionale Madì, di cui Elena è una delle esponenti di punta, con prestigiose mostre internazionali.

La mostra rimarrà aperta al pubblico con ingresso libero fino al 30 dicembre, tutti giorni tranne lunedì, il 25 e il 26 dicembre, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19.