COMUNE ROVERETO (TN) * RICHIEDENTI ASILO: RINNOVATO IL PROTOCOLLO CON LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Come noto l’ accoglienza ai richiedenti protezione internazionale è disciplinata da un Protocollo di intesa sottoscritto con il Commissariato del Governo dalla Provincia Autonoma di Trento. L’accoglienza dei migranti avviene secondo un modello provinciale che prevede la dislocazione delle persone in prima e seconda accoglienza, presso strutture comunitarie e/o appartamenti presenti sul territorio provinciale, con una significativa presenza in particolare nei centri urbani di Trento e Rovereto.

Per quanto riguarda la presenza di migranti sul territorio del Comune di Rovereto, a fine novembre si registravano 412 presenze, tra prima e seconda accoglienza (dati: Cinformi).

Al fine di favorire l’integrazione delle persone richiedenti protezione internazionale il Comune di Rovereto ha instaurato con la Provincia attraverso il Cinformi (Dipartimento Salute e Solidarietà Sociale) una collaborazione sulla base di un protocollo che prevede la messa a disposizione di strutture/alloggi comunali da destinare all’accoglienza e l’attivazione di percorsi di integrazione sociale, volti alla coesione sociale e alla pacifica convivenza tra richiedenti protezione internazionale e comunità residente.

Al fine di riconoscere e supportare i Comuni impegnati nell’accoglienza, nel 2017 il Ministero dell’Interno ha attribuito un “Bonus accoglienza” commisurato alla presenza di richiedenti asilo € 500,00.- per ogni presenza. Al Comune è stato riconosciuto un totale complessivo di € 203.500,00, importo la cui entrata è prevista nel bilancio di previsione 2018 – 2020, nell’esercizio 2018.

Le risorse assegnate concorrono al perseguimento delle finalità del Protocollo d’Intesa. L’Amministrazione intende quindi promuovere a partire dal 2018, d’intesa con la Provincia, la realizzazione di interventi sul territorio comunale orientati a potenziare l’inclusione sociale e a sviluppare il coinvolgimento dei richiedenti asilo in azioni di volontariato e cittadinanza, volte all’acquisizione di competenze occupazionali e di autonomia e alla qualificazione dei luoghi, al fine di potenziare la sicurezza e la visibilità sociale positiva.

Il Dipartimento Salute e Solidarietà Sociale della Pat ha formalizzato una richiesta di proroga per il periodo 1 gennaio 2018 – 31 dicembre 2018 del Protocollo, in particolare della messa in disponibilità di n. 3 alloggi in via Brigata Acqui con rimborso delle spese di gestione (utenze, spese condominiali ecc.) a carico della Pat quantificate mensilmente in € 600,00.- per alloggio.

Nell’ultima seduta della Giunta (27 dicembre scorso) l’Amministrazione ha rinnovato il Protocollo di Intesa con la Provincia Autonoma di Trento e la proroga confermando la messa a disposizione dei tre alloggi ubicati in via Brigata Acqui da destinare all’accoglienza di donne e/o nuclei familiari con queste modalità: comodato gratuito, con l’indennizzo mensile da parte della Pat) di € 1.800,00 a titolo di rimborso/indennizzo.

La delibera (nr. 255/27.12.2017 pubblicata ieri all’albo), prende inoltre atto del “Bonus Accoglienza” attribuito dal Ministero degli Interni al Comune di Rovereto stabilendo che è vincolato all’esercizio 2018 per la realizzazione di interventi per l’integrazione da concordare tra Comune e Provincia.