COMUNE DI TRENTO * ANNULLAMENTO SANZIONI ZTL DA PARTE DEL GIUDICE DI PACE: LE PRECISAZIONI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Annullamento sanzioni Ztl da parte del Giudice di pace, le precisazioni del Comune di Trento.

Con decreto del 29 maggio 2017 il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha autorizzato l’installazione e l’esercizio degli impianti di rilevazione, oltre alla prescritta segnaletica di divieto di transito, alla Zona a traffico limitato del Comune di Trento.

Per la sorveglianza della Ztl di Trento sono stati installati 18 varchi, di cui 7 in entrata e 11 in uscita.

I varchi elettronici possono contare su un apposito sistema di videosorveglianza attivo 24 ore su 24, capace di funzionare con qualsiasi condizione atmosferica e di luce.

Il sistema è in grado di catturare le immagini delle targhe dei veicoli non autorizzati ed il software riesce a leggere i numeri di targa dei veicoli. Vengono sanzionati i veicoli non autorizzati ed i transiti avvenuti fuori dagli orari consentiti per tipologia di permesso.

L’acquisizione dei dati dei passaggi dei veicoli presso i varchi avviene in tempo reale, in quanto ogni immagine viene istantaneamente elaborata.

La targa viene poi confrontata con l’apposito database contenente la lista dei veicoli autorizzati: la trasmissione dei dati al livello centrale avviene con garanzia del massimo livello di protezione in termini di tutela della privacy e di integrità e correttezza dei dati.

Al proprietario del veicolo non autorizzato all’ingresso alla Zona a traffico limitato viene notificata la violazione prevista dall’articolo 7 comma 9 e 14 del Codice della strada, che prevede una sanzione pari a euro 81 più le spese procedurali e di notifica (attualmente pari a euro 15); se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla notifica della violazione, l’importo da pagare risulta pari a da Euro 56,70 più le spese procedurali e di notifica sopradescritte.

I varchi sono, come prevede il Ministero, ben segnalati con il segnale previsto dal Codice della strada (di notevoli dimensioni) indicante il “Divieto di transito Zona a traffico limitato – centro storico”, oltre alla segnaletica verticale di preavviso posta prima dell’accesso.

Con la fine del mese di maggio 2017 sono stati completati i lavori di installazione degli apparati per il controllo degli accessi alla Zona a traffico limitato del Comune di Trento, realizzando un sistema di telecamere per la lettura delle targhe, come già in uso in numerosi comuni italiani.

A partire dal 10 luglio 2017, come prescritto dal decreto ministeriale che ne ha autorizzato l’installazione e l’esercizio, è stato attivato il periodo di pre-esercizio della durata di almeno 30 giorni, durante il quale è stata testata la funzionalità degli apparati ed effettuata la dovuta informazione all’utenza, attraverso il presidio ai varchi da parte del personale della Polizia locale. Numerose sono state le conferenze stampa e le informazioni che rivolte ai cittadini nel periodo, anche con i mezzi informatici e le pubblicazioni on line.

Nel pre-esercizio le immagini acquisite dalle telecamere non sono utilizzate per eventuali sanzioni; proprio per consentire agli aventi diritto di provvedere all’adeguamento e alla regolarizzazione dei permessi di accesso.

A partire dal 21 agosto 2017, terminato il periodo di pre-esercizio, sono stati rilevati tutti gli accessi irregolari, a partire dall’estrapolazione delle immagine “catturate” sino alla notificazione dei verbali di contestazione.

In merito agli esiti di alcuni procedimenti instaurati da soggetti sanzionati per accesso abusivo in Ztl per il tramite dei varchi elettronici, laddove il Giudice di Pace di Trento è orientato a risolvere la controversia rilevando la buona fede dei soggetti sanzionati ed una carenza nella segnaletica adottata, il Comune di Trento in presenza di provvedimenti di annullamento di tali verbali propenderà per l’impugnazione davanti al Tribunale di Trento, giudice di appello.

In tale sede verrà rimarcata la regolarità della segnaletica adottata e prescritta dall’autorizzazione rilasciata dal competente ministero nonché l’impossibilità di installare display luminosi che indicano l’attivazione del varco, in quanto non prescritti e non idonei. Si rileva infatti che a Trento l’accesso alla Ztl è previsto in tutto l’arco della giornata – con eccezione per determinate categorie o per particolari categorie in determinate fasce orarie – quindi senza soluzione di continuità nell’arco delle 24 ore.

Giova inoltre ricordare che la Zona a traffico limitato esiste nel centro storico di Trento svariati anni prima dell’avvio dei varchi elettronici, su perimetro identico all’attuale (con il recente inserimento dell’uncino Galilei-Roggia Grande-Calepina), dove da sempre si accede solo con autorizzazione.