COMUNE DI ROVERETO (TN) * LUDOTECA: ” A CAUSA DEI POCHI FREQUENTANTI NON È STATO PROROGATO IL CONTRATTO “

Il servizio Ludoteca, gestito dalla Cooperativa Sociale Progetto 92, è stato avviato a novembre 2016 a seguito di una gara concorrenziale per l’affidamento dello stesso e dello Spazio Famiglie Bambini.

Con questo servizio l’Amministrazione Comunale ha inteso offrire alle famiglie opportunità di conciliazione dei tempi per i genitori lavoratori e per la cura dei propri figli, e occasioni di crescita per i bambini nel loro “compito” iniziale di gioco, soprattutto di gioco libero con gli altri coetanei.

Il contratto prevedeva la durata di un anno con verifica del numero degli iscritti ad entrambi i servizi (Ludoteca e Spazio Famiglie Bambini) con l’eventuale possibilità di proroga di due anni (entrambi gli anni previo atto di proroga e verifica dell’andamento dei servizi).
Il costo annuale dei servizi da corrispondere alla cooperativa gestore, era per il primo anno di € 60.000,00 (oltre iva), e per i successivi anni di € 56.000,00 (oltre iva).

All’articolo 23 del contratto di dispone “Qualora il numero degli iscritti ai Servizi di Ludoteca e al Servizio Spazio Famiglie bambini, entro il 31 dicembre 2016 e per la stessa data delle successive annualità, sia inferiore rispettivamente a n. 40 unità e a n. 7 unità, in applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 21 sexies della Legge 24/90 e s.m.i., il Comune potrà recedere dal contratto, anche a prestazione del servizio iniziata, previo pagamento delle sole prestazioni effettuate sino al momento della comunicazione della volontà di recedere.”

Se il Servizio Spazio Famiglie Bambini ha avuto sin da subito una ampia adesione e partecipazione, richiedendo già dal primo anno di servizio un suo ampliamento, il Servizio Ludoteca ha visto invece:
1° anno dati a chiusura a giugno 2017 : 13 iscritti con media di frequenza 4,5 ad accesso
2° anno dati a chiusura a giugno 2018: 28 iscritti con media di frequenza 6,5 ad accesso

A giugno 2017 abbiamo scritto a tutte le famiglie con figli in età di Ludoteca una lettera di invito e spiegazione del servizio, allegando il volantino dello stesso con gli orari e calendari dell’anno scolastico successivo, inserendo una opportunità di richiesta senza oneri di avere l’accompagnamento dei figli dalla scuola elementare Regina Elena alla Ludoteca. Accompagnamento gradito e richiesto da 14 famiglie.

Come pubblicizzazione abbiamo, oltre questa lettera a oltre 3.000 famiglie:
* articoli giornali
* newsletter del Comune Happyfamily
* volantinaggio fuori le scuole
* volantinaggio (biblioteca, piscina ecc.)
* sito internet del Comune
* pubblicizzazione durante gli appuntamenti estivi della Ludoteca nei parchi (oltre una 15 ina)

A giugno 2018 abbiamo verificato con il gestore che la difficoltà delle famiglie (quelle da loro contattate) sta nella conciliazione dei tempi, per andare a ritirare i bambini alle scuole elementari (non le Regina Elena per le quali vi era il servizio di accompagnamento) per portarli in Ludoteca.
Abbiamo allora provato a chiedere preventivi a servizi di trasporto che potessero fare il servizio dalle scuole elementari alla Ludoteca i pomeriggi, ma l’operazione era troppo costosa e a rischio che comunque non fosse usufruita pienamente.
Abbiamo anche preso contatto con la scuola elementare Veronesi, la quale aveva già adottato un servizio di posticipo di mezz’ora, per favorire le famiglie. Gentilmente la scuola ha chiesto alle famiglie l’interesse alla Ludoteca, nel caso in cui fosse garantito l’accompagnamento a piedi da parte di un educatore, ma solo in 7 hanno detto che potevano essere interessati.

Pro futuro:
* sarebbe interessante verificare con un questionario nelle scuole se interessa la Ludoteca e se esiste il problema di conciliazione che vede costretto il genitore a recarsi alla scuola elementare per trasferire il proprio figlio in Ludoteca (con quel tanto se lo porta a casa…)
* in caso di interesse al servizio, si potrebbe ipotizzare (facendo simulazioni di costi e giorni) un servizio di Ludoteca presso le scuole elementari, semprechè le stesse mettano a disposizione spazi adeguati e non venga richiesto per tutti i pomeriggi…
si potrebbe quindi ipotizzare un servizio frammentato nelle scuole dove c’è maggiore richiesta nei pomeriggi dove c’è maggiore richiesta, magari con un accordo con il Liceo Psicopedagogico per una alternanza scuola lavoro presso la Ludoteca per avere personale a supporto degli educatori..

La scelta di non prorogare per il secondo anno il contratto è dettata dalla non sostenibilità economica del servizio per così pochi frequentanti.

*

Cristina Azzolini, Assessore all’Istruzione
Mauro Previdi, Assessore alle Politiche Sociali